PECHINO: La Motion Picture Association of America (Mpaa), che rappresenta gli interessi delle più importanti major hollywoodiane (Paramount, 20th Century Fox, Universal e Warner Bros), ha annunciato di aver intrapreso un'azione legale contro due società cinesi, Feng He Ri Li e Yu Hao Qing, operanti entrambe nel distretto finanziario di Pechino. L'accusa è di contraffazione e commercio illegale di Dvd. Oltre al rimborso delle spese giudiziarie e all'immediata cessazione delle attività di pirateria, le multinazionali di film hanno chiesto un risarcimento di 60,000 yuan per ogni titolo contraffatto, per un totale di quasi 2 milioni di yuan (circa 200 mila euro). Sono infatti una trentina i film maggiormente duplicati negli ultimi due anni, tutti di grande successo commerciale, come "Mr and Mrs Smith" e "Gli Incredibili". Non è la prima volta che i colossi del cinema insorgono contro il traffico di Dvd pirata praticato in Cina, dove la percentuale di contraffazione delle opere cinematografiche sfiora il 93%. Tra il 2002 e il 2003 la Mpaa intentò e vinse ben dieci cause civili contro altrettante società cinesi che riproducevano e vendevano dischetti digitali falsificati. Nel maggio scorso la polizia di Pechino sequestrò oltre 13 mila cd illegali, tutti "fabbricati" da Feng He Ri Li, una delle società contro cui la Mpaa ha oggi sporto denuncia.





