Wal-Mart acquista retailer taiwanese Trust-Mart

Wal-Mart acquista retailer taiwanese Trust-Mart
17 Ottobre 2006
PECHINO: Wal-Mart Stores mira a diventare il maggiore retail straniero in Cina tramite l'acquisto, per un miliardo di dollari, del retailer taiwanese Trust-Mart. L'acquisizione di Trust-Mart è un passo strategico che potrebbe consentire al colosso americano di raddoppiare la sua presenza nel paese, e una premessa fondamentale per realizzare all'estero il risultato raggiunto negli Stati Uniti. Il deal dovrebbe concludersi a fine anno, previa approvazione delle autorità. La competizione per l'acquisto di Trust-Mart è stata dura: Wal-Mart ha battuto gli avversari Carrefour, che possiede ben 200 negozi in Cina, l'inglese Tesco e perfino il grande retailer cinese Lianhua. Grazie all'acquisto della catena taiwanese, che possiede oltre 100 negozi con 30.000 impiegati in più di venti province cinesi, Wal-Mart sarà in grado di competere non solo con Carrefour, ma anche con i maggiori retailer locali come China Resources e Shanghai Brilliance Group. Il settore delle vendite al dettaglio è uno dei primi a beneficiare della rapida crescita economica cinese, infatti negli ultimi anni le vendite sono mediamente cresciute del 15% all'anno. Anche se attualmente un cliente cinese spende in media al Wal-Mart 4 dollari contro i 20 dollari negli Stati Uniti, la catena americana guarda avanti e mira a catturare le simpatie della nuova middle class cinese - in rapida crescita - che affolla già i negozi Carrefour e Ikea. Soprattutto Wal-Mart deve recuperare terreno, visto che altri grandi retail sono già pronti a entrare nel mercato cinese, come Toys "R" Us, Home Depot e Best. Sbarcato in Cina la prima volta nel 1996 con il centro commerciale Sam's Club a Shenzhen, Wal-Mart se l'è presa troppo comoda aprendo in dieci anni solo 66 supermercati in tutto il paese. L'acquisto di Trust-Mart è dunque la prima mossa vincente della nuova politica aggressiva di Wal-Mart in Cina: le previsioni parlano già di 400 supermercati nel paese per il 2010.


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