"Masticare aiuta" anche il mercato cinese dei chewing gum

"Masticare aiuta" anche il mercato cinese dei chewing gum
14 Novembre 2006
PECHINO: Buone novità per l'industria dei chewing gum in Cina. I bambini che venivano rimproverati dai professori quando sorpresi a masticare in classe, potrebbero da oggi in poi essere incoraggiati a farlo. La notizia, pubblicata dall'Agenzia di Stato Xinhua, si rifà a un recente studio condotto dalla Chinese Psychological Society, secondo il quale masticare chewing gum aiuta gli studenti a focalizzare l'attenzione, aumentando del 28% la concentrazione di globuli rossi nel cervello. Non solo, la gomma americana sarebbe anche utile per lo sport.

Tutto a beneficio del mercato dei chewing gum in Cina, che vale oggi fra i 4 e i 5 miliardi di yuan -- fra i 400 e i 500 milioni di euro - e cresce al tasso annuale medio del 10%. Ma già nel 2003 i risultati delle statistiche collocavano il paese al secondo posto mondiale per il consumo di gomme.

Questo business si è sviluppato solo dagli anni novanta, in seguito all'ingresso di Wrigley's. Prima che il gigante statunitense aprisse un suo stabilimento di produzione a Canton nel 1989, il mercato era praticamente vuoto. In pochi anni l'abitudine di masticare chewing gum si è rapidamente diffusa, portando Wrigley's con le sue affiliate a detenere una fetta di mercato del 60%. Nel 2004 ha aperto una fabbrica di 50.000 mq a Shanghai e acquisito il marchio Cafosa del gruppo spagnolo Joyco.

Oggi il monopolio di Wrigley's è minacciato dal rapido insediamento di altre aziende straniere e cinesi, come la giapponese Lotte - leader in Giappone e Sud Corea - , l'italiana Perfetti e le cinesi Yake e Haoli, oltre a una vasta serie di marchi minori locali come Kusha, Gangrong, Hua'aitang e Huiyi.

Ma lo spazio libero è vastissimo. Recenti analisi hanno rivelato che il 43% delle famiglie con entrate mensili superiori ai 5.000 yuan -- circa 500 euro -- acquista abitualmente gomme da masticare. Basta pensare che ogni cinese consuma in media solo 10 pacchetti all'anno contro i 160 statunitensi, per rendersi conto della vastità del mercato potenziale.

Inoltre, con l'alzarsi del livello di vita medio, i cinesi privilegeranno sempre di più la qualità, scegliendo i chewing gum con proprietà benefiche per la salute dei denti e dischiudendo un ulteriore segmento di mercato a beneficio dei tanti futuri investitori stranieri.


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