NUOVA DELHI: Salito improvvisamente alla ribalta nazionale nostrana a causa della diffusione di alcuni filmati violenti, il fenomeno del video-sharing, ovvero la condivisione tramite Internet di produzioni perlopiù amatoriali, sta prendendo piede in tutto il mondo. A essere maggiormente coinvolti da questa passione sono ancora una volta gli Stati Uniti e l'Europa, sebbene non manchino utenti in ogni parte del globo. I principali siti che offrono questo servizio sono i noti Google Video e You Tube, entrambi sottoposti alla condanna mediatica da coloro che li considerano come strumenti dotati di insufficiente controllo del materiale in essi contenuto e aggiunto tramite upload.
Anche in questo campo, l'India non costituisce un'eccezione e, anzi, nel subcontinente sono nati diversi portali che offrono lo stesso servizio di Google Video o di YouTube. Uno dei principali si chiama Meravideo.com e come i suoi colleghi più famosi permette facilmente e immediatamente di visualizzare, condividere e inserire i propri filmati.
Lecito pensare che il futuro del video-sharing possa avere in India uno sviluppo roseo, complice sia la tecnologia in forte espansione che l'industria dell'entertainment, sempre più attenta a nuove opportunità redditizie. Il risultato è che il mercato dell'intrattenimento è cresciuto negli ultimi tre anni a ritmi mai osservati prima.
Meravideo.com sembra aver compreso e interpretato correttamente il trend in atto: sono circa 90.000 le pagine del portale di video-sharing indiano visitate ogni giorno, con altissime percentuali di visione dei filmati. Una grafica semplice e la presenza di filmati ambientati in India sembra aver dato al portale una marcia in più. Presto -- comunicano i responsabili del portale -- verranno messi a disposizione anche dei filmati adatti a essere contenuti nei cellulari.
L'unico ostacolo potrebbe essere rappresentato dalla bassa diffusione della connettività nel paese, specie quella di medio/alto livello, tanto che c'è chi prevede che in India il fenomeno del video-sharing potrebbe esplodere non prima di due anni, rendendolo notevolmente più popolare rispetto ad oggi.





