In arrivo in India le "Zone Turistiche Speciali"

In arrivo in India le "Zone Turistiche Speciali"
12 Dicembre 2006
NUOVA DELHI: Al fine di rafforzare la già florida industria del turismo, il governo indiano sta pensando di proporre la costituzione di alcune "Zone Turistiche Speciali" (o STZ, Special Tourism Zones), sulla scia delle più note "Zone Economiche Speciali" (o SEZ, Special Economic Zones). Lo scopo dichiarato è la creazione di nuove destinazioni turistiche, sia cittadine che extra urbane, che si affianchino alle rotte più seguite dai tour operator offrendo però gli stessi servizi dei tragitti più rodati.

Ogni STZ dovrà infatti fornire almeno duemila posti letto, un centinaio di punti di ristoro, luoghi per lo shopping e l'intrattenimento. Non sarà sottovalutata l'importanza dei servizi medico-sanitari, e la presenza di guide capaci di porsi come intermediari tra i viaggiatori stranieri e l'ambiente indiano.

I progetti delle Zone Turistiche Speciali punteranno sulla tanto citata sinergia tra pubblico e privato, spesso richiamata dalle fonti governative come l'unica via verso uno sviluppo equilibrato e sostenibile. Nella fattispecie lo Stato predisporrebbe le infrastrutture necessarie per la creazione delle aree, mentre il settore privato fornirebbe tutti i servizi, godendo di alcune concessioni simili a quelle delle imprese presenti nelle Zone Economiche Speciali.

Il governo indiano sarebbe già in procinto di preparare un piano programmatico, e pare che tra le agevolazioni riservate alle compagnie che investiranno nelle STZ vi siano esenzioni fiscali assolute per un periodo massimo di dieci anni, e alcune deroghe sui dazi da importazione per alcune categorie di beni.

A proposito di turismo, notizie positive giungono dallo Stato Federale del Tamil Nadu, che copre una vasta zona meridionale dell'India. Nonostante l'area sia stata più volte -- anche nel recente passato -- colpita da alcuni tsunami e sia costantemente sotto osservazione per un pericolo di nuove calamità naturali, il clima tropicale e alcune politiche turistiche favorevoli hanno spinto l'industria locale del turismo verso una crescita molto veloce, che ha raggiunto quest'anno ritmi vicini al 15% contro il 10-11% degli ultimi anni.

Il Tamil Nadu diventa così il terzo Stato indiano per numero di turisti interni e il secondo per numero di turisti stranieri.


Roberto Rais
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