Aziende indiane sempre più ottimiste

Aziende indiane sempre più ottimiste
15 Febbraio 2007
NUOVA DELHI: Sembra essere inesauribile l'ottimismo degli indiani, di cui parlammo qualche mese fa sulle pagine del Corriere Asia. Tuttavia l'analisi questa volta non si incentra sul lato della medaglia economica indiana rappresentata dai consumatori, bensì sul lato produttivo: un sondaggio internazionale condotto con periodicità annuale ha infatti concluso che, per il quarto anno consecutivo, le imprese indiane sono le più ottimiste del mondo.

Motivo principale del record tutto indiano sembra essere ancora una volta rappresentato dalle prospettive di crescita dell'economia nazionale, sempre in grado di stupire anche gli analisti più positivi. Ma non è solo il boom economico a infondere fiducia nelle imprese del subcontinente: la progressiva liberalizzazione del commercio internazionale, l'approvazione di più efficaci regolamenti per gli investimenti nei principali settori e l'aumento degli investimenti diretti esteri hanno fatto la loro parte nell'incrementare, rispetto al 2006, le buone prospettive del business del subcontinente.

Il sondaggio, che ha interrogato oltre settemila imprese private in tutto il mondo, ha rilevato anche che dei trentadue Paesi oggetto di indagine le nazioni appartenenti al gruppo ribattezzato "Bric" -- Brasile, Russia, India e Cina -- hanno conosciuto in maniera abbastanza omogenea un aumento sensibile del loro ottimismo negli ultimi dodici mesi.

Frammentando i dati e approfondendo l'osservazione, è possibile notare alcune statistiche particolarmente interessanti sulla concezione della geopolitica economica mondiale: ad esempio si può notare come addirittura l'82% degli intervistati indiani consideri la globalizzazione come un'enorme opportunità. Una percentuale elevatissima, che fa sfigurare altri grandi colossi economici europei, americani e asiatici, per i quali il significato di globalizzazione oscilla sempre più verso la concezione di minaccia per le proprie economie nazionali.


Roberto Rais
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