Beijing 2008: accoglienze turistiche e trasporti in primo piano

Beijing 2008: accoglienze turistiche e trasporti in primo piano
28 Marzo 2007
PECHINO: potranno stare tranquilli i 4 milioni e 400mila turisti stranieri e i 150 milioni di turisti cinesi ( previsioni dell'Assessorato turistico di Pechino ) che arriveranno a Pechino per assistere al grande evento olimpionico. Proprio per accoglierli al meglio, e per domare l'ansia da megalopoli cinese che inevitabilmente assale chi per la prima volta vi mette piede, il vicedirettore del Dipartimento Organizzatore dei Giochi, Xiang Ping, ha annunciato che saranno allestiti oltre 50 chioschi nella zona centrale della città e in tutte le aree che ospiteranno le gare. Ogni chiosco sarà gestito da tre volontari, parlanti cinese inglese e francese, in grado di fornire qualsiasi informazione riguardante biglietti, trasporti e collegamenti metropolitani, ristorazione, shopping, orario delle gare e tutto ciò che abbia attinenza con l'evento. Chi non dovesse parlare nessuna delle tre lingue, potrà comporre gratuitamente il numero 12308, risponderà uno dei 350 preparatissimi impiegati, in grado di fornire informazioni anche in tutte le altre lingue del mondo. Oltre all'allestimento dei chioschi, sarà anche pubblicata e distribuita gratuitamente , in occasione dell'acquisto dei biglietti per le gare, una "Guida per gli Spettatori dei Giochi Olimpici e Paraolimpici di Pechino 2008".
Prevista un'organizzazione precisa e attenta, che non lasci nulla al caso, ovviamente anche per sfruttare al meglio l'occasione storica per il settore turistico e commerciale.

Il villaggio olimpico in costruzione sarà di primo livello mondiale: 19 strutture sportive che occuperanno una superficie di 120.000 kmq. Saranno inoltre allestiti un Centro Nazionale per mostre sportive, su una superficie di 405 ettari; un Museo degli usi e dei costumi cinesi, su una superficie di 50 ettari; un villaggio di giornalisti, un centro stampa ed un centro radio e tv.
La maggior parte delle strutture sarà costruita intorno al quarto anello, ribattezzato l'autostrada delle olimpiadi.
Proprio sulla viabilità e sui trasporti il Governo Cinese sta investendo ingenti somme, circa 9 bilioni di dollari, per migliorare il problema della congestione da traffico e per modernizzare i mezzi di trasporto.
Il Dragone Sotterraneo, o metropolitana, è attualmente il mezzo più veloce per muoversi in città.
Attualmente a Pechino vi sono 4 linee, che trasportano quotidianamente una media di 1,5 milioni di persone.
La linea 1 ( Fuxingmen -- Sihuidong ), lunga 38 km, è stata sviluppata per altri 17,2 km sottoterra lungo la Beijing-Tianjin Highway, collegando Sihuidong con Tuqiao. La futura linea 5 percorrerà 27,6 km in direzione nord-sud ( 16,9 km sottoterra, i restanti in superficie ), e condurrà direttamente alle strutture olimpiche principali. Ci sarà inoltre la metropolitana leggera che circolerà intorno al Centro Nazionale e delle mostre sportive e collegherà tutte le altre strutture. Impiegando solo una ventina di minuti sarà possibile raggiungere più della metà delle strutture, mentre si impiegherà al massimo una mezz'ora dal villaggio olimpico alla struttura più distante.
Inoltre, in quasi tutte le vetture saranno allestiti dei maxi schermi per permettere ai passeggeri di seguire le gare.
Anche i taxi saranno alternative comode, economiche e veloci, tenendo conto che la rete metropolitana non copre una larga parte della città, e le distanze, soprattutto tra gli hotels e i siti di interesse storico e culturale sono spesso enormi. A Pechino ce ne sono circa 60.000, ma si prevede di ridurre il loro numero a 40.000 proprio con l'incremento della linea metropolitana previsto per il 2008. Sono facili da individuare grazie alle strisce gialle sui lati, e dovrebbero essere dotati di tassametro e di un documento di riconoscimento dell'autista, con la sua foto, il numero del taxi, ed un numero telefonico da chiamare in caso di lamentele. I prezzi sono aumentati nel maggio 2006, ma per noi europei restano comunque molto bassi. In media un viaggio in taxi dall'aereoporto al centro di Pechino costa 70 Renminbi. Attualmente per farsi capire da un autista, l'alternativa alla lingua cinese sono biglietti con l'indirizzo della propria destinazione scritto in caratteri ( spesso sono gli albergatori che aiutano ad affrontare queste ardue missioni ). Ma anche gli autisti si stanno preparando all'appuntamento del 2008. Proprio in vista delle Olimpiadi i taxisti, così come i medici e gli albergatori, hanno frequentato dei corsi di lingua inglese. Inoltre è stato vietato loro di mangiare, dormire, fumare nella propria auto, per non causare nessun tipo di odore. Purtroppo la maggior parte degli autisti abita nelle periferie , quindi durante le pause, l'abitacolo della vettura viene trasformato in dormitorio o angolo pranzo.
Per quanto riguarda i collegamenti ferroviari, la stazione centrale di Pechino, costruita negli anni '50 ( stazione metropolitana di riferimento: Beijingzhan ) serve quotidianamente moltissime città sia cinesi, come Qingdao, Harbin, Tinjin, Shanghai, sia destinazioni estere come Mosca, Pyonyang e Ulaan Bator. I turisti stranieri potrebbero spaventarsi a causa dell'eccesso di traffico di passeggeri in questa stazione, ma possono stare tranquilli perché dalle 5.30 del mattino alle 11 di sera, ogni giorno, c'è una biglietteria apposita per gli stranieri. Per facilitare le partenze, si consiglia di farsi aiutare dallo staff degli hotel ad acquistare i biglietti prima ( si può anticipare l'acquisto anche di 4 giorni ). Altre stazioni ferroviarie sono la Stazione Ovest, da cui partono anche treni per il Vietnam, Tibet e Hong Kong, la Stazione Nord e la Stazione Sud.
Anche sul traffico aereo sono state spese, e verranno spese ingenti somme. Il Beijing Capital International Airport è il principale aeroporto di Pechino e dista 20 km dalla città. Offre importanti collegamenti nazionali, internazionali e intercontinentali ed è il principale snodo aeroportuale di Air China. Attualmente sono operativi due terminal, ma si prevede il completamento del terzo proprio in vista dell'appuntamento olimpionico. L'aeroporto (Bcia), ha firmato un contratto con la multinazionale canadese, la Bombardier Trasportation, per la progettazione e la fornitura di un sistema automatizzato per il movimento di persone. ''Bombardier -spiega la multinazionale- lavorera', per l'esecuzione del progetto, con la societa' di costruzioni locale, la China Railway 16th Bureau Group Co. Ltd. Il valore complessivo del contratto e' di circa 89 milioni di dollari pari a 70 milioni di euro''.
In particolare, lo stabilimento statunitense di Bombardier a Pittsburgh avra' la responsabilita' della gestione del progetto, dei sistemi ingegneristici e dell'integrazione, della sperimentazione e della messa in servizio, oltre che della progettazione e della fornitura di 11 veicoli CX-100, della tecnologia di controllo automatizzata del treno Bombardier CityFlo 550, dei sistemi di comunicazione, delle porte degli schermi delle piattaforme, e dell'attrezzatura del servizio di manutenzione. La China Railway 16th Bureau Group Co. Ltd, riferisce ancora, avra' la responsabilita' delle superfici di scorrimento, dei fasci di orientamento, della distribuzione di energia e di tutte le opere civili e di installazione elettrica. Nel commentare l'accordo, Wolfgang Toelsner, dirigente operativo capo di Bombardier Transportation, ha sottolineato: ''Questo progetto significa la costruzione del nostro primo sistema di transito completamente automatizzato e senza conducente in Cina, ed anche l'ingresso dei nostri prodotti in questo dinamico mercato''.
''Siamo entusiasti -ha continuato Toelsner- di essere parte del progetto di ampliamento dell'aeroporto e di aver creato un partnership di lunga durata con l'Aeroporto Internazionale della Capitale Pechino.'' I veicoli CX-100 sono progettati per trasportare 4.100 passeggeri per ora in ogni senso.


Petra Flamminio
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