SINGAPORE: Per molti osservatori Singapore è un piccolo Stato noto principalmente per la sua vitalità economica e per le sue leggi spesso alquanto restrittive, esemplificate dalla messa al bando che il governo locale ha imposto sulle gomme da masticare. Ma un'analisi più approfondita rivela che la situazione sta gradualmente mutando e ad uno sguardo più attento emerge come Singapore sia capace di offrire agli occhi dei suoi cittadini e dei visitatori un panorama di proposte culturali estremamente vario ed articolato, in grado di competere con indiscusse capitali artistiche quali New York, Londra o Parigi.
Festival musicali, mostre internazionali, spettacoli di danza all'aperto, sfilate di alta moda, eventi letterari, concorsi cinematografici: tutto ciò a Singapore è oggi una realtà che ne rivela il dinamismo culturale e la vitalità artistica, mostrando apertamente come su questa piccola isola, così povera di risorse naturali, anche la cultura possa essere oggetto di importazione ed affermazione.
Questa rivoluzione culturale ha cominciato a rivelarsi negli ambienti e nelle strade di Singapore solo pochi anni fa, ma si è gradualmente imposta come uno dei fattori di maggior interesse ed attrazione che la piccola città-stato è capace di offrire ed oggi ne rappresenta certamente uno dei fiori all'occhiello, in grado di stimolare e ravvivare sotto diversi profili, non ultimo quello economico, lo scenario sociale del paese consentendo anche l'affermazione di artisti locali.
Le infrastrutture e le capacità organizzative necessari per garantire un'offerta qualitativamente elevata certamente a Singapore non mancano, come testimonia in modo esemplificativo l'ampio successo riscosso dagli eventi messi in scena negli ultimi mesi.
Prendendo in considerazione solamente i primi mesi di quest'anno, emerge infatti chiaramente come il 2007 si sia aperto a Singapore all'insegna del dinamismo culturale: a gennaio si è svolto un festival di musica jazz e blues che ha visto eseguire le performance di leggende viventi quali Buddy Guy e Femi Kuti; successivamente ha avuto luogo una rassegna teatrale per bambini cui hanno preso parte artisti di fama internazionale e al quale ha fatto seguito il campionato asiatico di danza; poi è stata la volta di una rassegna cinematografica improntata sulle tematiche ecologiche ed ambientali organizzata dal famoso naturista Sir David Attenborough; fino al 29 aprile, inoltre, sarà in scena un musical che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico, il Fantasma dell'Opera di Andrew Lloyd Webber.
Gli amanti della cultura, in aggiunta, hanno avuto l'opportunità di assistere ad una interessante serie di spettacoli e di esibizioni artistiche, quali ad esempio i concerti del soprano Renee Fleming e la mostra del pittore filippino Emmanuel Garibay.
Il Singapore Fashion Festival, tenutosi dal 23 marzo al 1° aprile, ha invece contribuito a soddisfare le aspettative degli amanti della moda, aggiungendo un tocco di glamour alla scena culturale, portando in passerella 40 diverse collezioni primavera-estate di stilisti provenienti da tutto il mondo.
Tutto ciò ha fatto seguito ad una serie di eventi culturali che hanno avuto luogo lo scorso anno in occasione dell'inaugurazione della Biennale dell'arte (ARTSingapore 2006) e che ha visto l'allestimento di numerose gallerie d'arte provenienti da 14 diversi paesi.
"Stiamo assistendo ad uno sviluppo culturale senza precedenti sull'isola", ha affermato Chen Shen Po, organizzatore di ARTSingapore. "Il governo si sta prodigando in una serie di sforzi per consentire attivamente la promozione delle espressioni artistiche nel paese e la risposta del pubblico si sta facendo sentire, tutti apprezzano ciò che stiamo offrendo perchè c'è un diffuso bisogno culturale ed artistico che cerchiamo di soddisfare nel migliore dei modi".
Chen ha spiegato poi come il crescente gruppo di proprietari di gallerie artistiche si stia adoperando per fare di Singapore il centro artistico dell'Asia, cercando di sfruttarne l'invidiabile posizione geografica e le riconosciute capacità nel settore dell'import-export. "Inoltre parliamo tutti un perfetto inglese", ha aggiunto Chen, "ed abbiamo il clima ideale per ospitare i più importanti eventi artistici."
ARTSingapore è un evento sponsorizzato da un potente gruppo bancario ed è appoggiato anche dal Singapore Tourist Board e dal Consiglio Nazionale delle Arti: lo scorso anno le mostre ospitate coprivano una superficie di oltre quattromila metri quadrati e le vendite totali registrate sono state nell'ordine di quasi tre milioni di dollari americani.
Non mancano ovviamente alcuni elementi non propriamente positivi. Da un lato, infatti, alcuni operatori lamentano l'ingresso sulla scena culturale negli ultimi tempi di affaristi spregiudicati interessati solamente all'aspetto prettamente economico delle diverse opere d'arte, pregiudicando in tal modo la genuinità ed il sentimento artistico in sè considerato. Dall'altro, le espressioni artistiche trovano a Singapore un limite di carattere legislativo, laddove si consideri che diversi quadri raffiguranti scene di nudo sono stati bandite dalle mostre per non violare le rigide norme locali in materia.
Si tratta, tuttavia, di fattori che in molti considerano trascurabili e certamente non in grado di arrestare lo sviluppo artistico della città-stato. A testimoniarlo, peraltro, c'è la già lunga lista di eventi attesi nei prossimi mesi: su tutti il Singapore International Film Festival, con oltre 300 film provenienti da 45 paesi, ma anche il Singapore Arts Festival, che ospiterà spettacoli innovativi di danza, musica e teatro, per poi arrivare ad agosto ed assistere alla tre giorni del festival musicale WOMAD, che porterà in scena artisti dall'Africa, Sudamerica e Caraibi.





