SINGAPORE: Il primo ministro di Singapore, Lee Hsien Loon, guadagnerà cinque volte in più rispetto al presidente degli Stati Uniti George Bush.
E' questo il risultato dell'aumento dello stipendio del premier deciso con un provvedimento varato la scorsa settimana dal parlamento di Singapore, che ha fissato nella cifra record di 2.05 milioni di dollari americani il salario annuo del primo ministro.
Ma non è tutto: ogni membro dell'esecutivo vedrà il proprio stipendio incrementare di circa il 60% e la media annua degli stipendi governativi si assesterà a circa 1.26 milioni di dollari.
La decisione ha inevitabilmente suscitato le veementi proteste dei cittadini di Singapore, solitamente discreti, riservati e poco inclini ad azioni di protesta.
"Affinchè l'attività di governo possa rappresentare un'alternativa valida rispetto al settore privato dobbiamo necessariamente offrire ai nostri dipendenti dei salari competitivi", ha spiegato Teo Chee Hean, ministro della difesa, in occasione di un interpello parlamentare.
L'incremento salariale avrà luogo in due tranche e sarà definitivo per la fine di quest'anno.
Se in linea di principio è condiviso il principio secondo cui è opportuno corrispondere ai governanti un salario adeguato, l'opposizione parlamentare ha sollevato l'interrogativo in merito al metro di paragone preso a riferimento per determinare aumenti così rilevanti da apparire ingiustificati.
Il governo ha replicato che la prassi per determinare gli stipendi dei ministri è sempre stata quella di fissarli ad una cifra pari a due-terzi rispetto alla media dei guadagni dei 48 professionisti privati più ricchi, il che giustificherebbe, a giudizio del governo, salari annui fino a 2.2 milioni di dollari.
"Gli stipendi erano bloccati dal 2001", ha proseguito il ministro Teo Chee Hean, "poichè a seguito dell'attacco alle Torri Gemelle e al successivo dilagare della Sars si era deciso di congelare i salari per sostenere il rilancio dell'economia. Tutto ciò spiega ampiamente i motivi che sono alla base di questo innalzamento degli stipendi, senza dimenticare che i salari elevati costituiscono un efficace deterrente alla corruzione".
A seguito del decreto, numerosi cittadini di Singapore hanno manifestato la propria opposizione sottoscrivendo una petizione on-line e scrivendo numerose lettere di protesta ai quotidiani locali.
Il sentimento diffuso è che la decisione di incrementare gli stipendi dei ministri in modo così rilevante rappresenti una decisione inopportuna laddove si consideri che gli ultimi sondaggi hanno evidenziato una stagnazione degli stipendi privati ed un impoverimento degli strati sociali più abbienti di Singapore.
Il primo ministro Lee Hsien Loong ha peraltro annunciato pubblicamente che destinerà il proprio incremento salariale ad opere di carità ed ha altresì proposto di congelare gli stipendi dei ministri per i prossimi cinque anni precludendo la via ad ulteriori aumenti.
Questi proclami non hanno però placato la rabbia dei cittadini di Singapore: in un paese in cui le manifestazioni politiche sono vietate in assenza di permesso ed in cui gli organi di informazione sono strettamente legati al governo, la maggior parte delle critiche e delle proteste contro il provvedimento sono state lanciate su Internet, spesso dietro l'utilizzo di pseudonimi.
Con il provvedimento è stato anche deliberato l'innalzamento dello stipendio base di 65.000 dipendenti pubblici, decisione che ha contribuito a stemperare leggermente i toni della polemica visto che ha interessato in via trasversale diversi strati sociali e diverse categorie di dipendenti.





