Mumbai: Tassi invariati, la Borsa scatta verso l'alto

Mumbai: Tassi invariati, la Borsa scatta verso l'alto
25 Aprile 2007
MUMBAI: Dopo la fiacca seduta del lunedì (statisticamente rilevante solo perché durante la giornata il Sensex era tornato momentaneamente oltre la soglia dei 14.000 punti, livello che mancava dal 26 febbraio), grandi erano le attese per la mattina del martedì, ore in cui la Reserve Bank of India si sarebbe dovuta pronunciare sulla politica dei tassi di interesse e l'intera politica monetaria.

Non sorprende quindi che la borsa di Mumbai abbia chiuso la giornata di lunedì in lievissimo rialzo (+ 31 punti), con una stabilità dovuta al bilanciamento tra performance settoriali positive o meno e l'attesa verso le decisioni della RBI.

Puntualmente martedì è giunta la decisione della Reserve Bank, che ha deciso di mantenere invariati i tassi: la mattina si era aperta all'insegna della cautela, ma appena la notizia ha trovato diffusione, il mercato ha reagito in maniera più che positiva, spingendo il Sensex in modo deciso oltre i 14.000 punti.

Il risultato è, in numeri, un guadagno di oltre 200 punti (208) che ha condotto l'indice più rappresentativo della borsa di Mumbai a chiudere a quota 14.136 dopo aver toccato un massimo durante la giornata di 14.197,32. Particolarmente attivi i titoli del settore immobiliare, i bancari e i titoli legati alle risorse energetiche principali.

Oltre che scontato il rendimento dei titoli del settore bancario e finanziario, best performers dopo la già citata decisione della RBI che li riguardava direttamente. Tra i titoli principali ICICI Bank ha guadagnato il 3,6% e HDFC Bank il 2,8%; Canara Bank, OBC e Syndicate Bank si segnalano tra i titoli a media capitalizzazione.

Anche il settore immobiliare ha avuto un notevole rialzo: a guidare i titoli con le migliori performance della giornata Parsvnath, il cui valore è cresciuto dell'8% dopo che la compagnia ha annunciato che avrebbe sviluppato la stazione metro Cum Mall all'interno del villaggio dei Giochi del Commonwealth (l'opera è solo una delle tante iniziative in cantiere per i Giochi del 2010). HCC e Nagarjuna Construction hanno guadagnato invece il 7%.

In controtendenza i titoli tecnologici (complice probabilmente la forza "eccessiva" della rupia nei confronti del dollaro): Wipro ha perso il 2,3%, Satyam Computer l'1,2%, mentre più contenuta è la perdita di Infosys (- 0,6%).


Roberto Rais
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