Singapore, prosegue il momento favorevole del mercato azionario

9 Maggio 2007

SINGAPORE: Prosegue il momento estremamente positivo per la borsa di Singapore, che anche nella scorsa settimana ha evidenziato un deciso trend di crescita chiudendo con un rialzo dell'1.01% nella giornata di venerdi. L'indice borsistico locale, lo Straits Times Index, ha così raggiunto quota 3.485,76 grazie soprattutto, a giudizio degli analisti, dell'effetto traino legato ai notevoli rialzi fatti segnare nella scorsa settimana dalla borsa americana di Wall Street e dalle concrete aspettative di elevati guadagni per le principali multinazionali del paese. Tra i fattori che hanno determinato tale rialzo ha inciso, in particolare, la diffusione di analisi economiche che dimostrano come la produttività della forza lavoro statunitense sia ancora estremamente elevata a fronte di un costo del lavoro comunque contenuto.
Tale fase positiva per il mercato azionario di Singapore non sembra peraltro in previsione di subire fasi di arresto nelle prossime settimane: la maggior parte degli operatori di borsa sono infatti concordi nel ritenere che molto presto lo STI potrà raggiungere nuovi record e muovere verso quota 3.500-3.550 nell'immediato futuro.
Il momento roseo per la borsa di Singapore non rappresenta comunque un elemento isolato nello scenario finanziario asiatico. Diversi mercati azionari del continente stanno infatti evidenziando trend di crescita estremamente positivi ed anche gli indici borsistici di Corea del Sud, Malesia ed Indonesia hanno fatto segnare nuovi valori record nella scorsa settimana, mentre erano chiuse a causa di pubbliche festività le borse di Giappone e Cina. Positivi anche i mercati azionari di Thailandia e Taiwan.
A spingere in modo considerevole i mercati asiatici sono principalmente i comparti energetici, dei microchip e delle materie prime, in particolare la Korea Electric Power (+2% nella borsa di Seul), la Charted Semiconductor (+0,7% a Singapore), la Taiwan United Microelectronics e la Hon Hai Precision che nella borsa di Taipei hanno segnato un rialzo rispettivamente del 1% e del 3%.
Per quanto riguarda Singapore, è stato annunciato la scorsa settimana da parte dei vertici di Google l'imminente apertura proprio nella piccola città-stato di una nuova sede che costituirà la base strategica per il mercato del sudest asiatico, consentendo un avvicinamento ai clienti e ai partner locali. Singapore vanta uno dei più elevati livelli al mondo di diffusione di Internet, che è presente secondo gli ultimi dati in più di 7 abitazioni su 10. La posizione strategica del paese, l'elevato livello di infrastrutture tecnologiche e il deciso livello di sviluppo dell'e-commerce ne fanno per Google la località ideale da cui guidare tutte le operazioni strategiche nella regione asiatica.
A Singapore è stato inoltre siglata una joint venture tra un'azienda locale e la norvegese Aker Yards, che hanno raggiunto un accordo del valore di 250 milioni di dollari per la realizzazione di 6 navi speciali per il trasporto di petrolio e di gas. La realizzazione delle imbarcazioni avverrà nel nuovo cantiere navale di Vung Tau, in Vietnam.
Sul mercato di Singapore è infine da segnalare la diffusione dei dati sullo sviluppo del mercato immobiliare locale. Se i mercati immobiliari di Europa e Stati Uniti sono attualmente in una fase di crescita alquanto stagnante, l'esplosione dei prezzi delle case a Singapore non sembra conoscere limiti. Secondo un rapporto diffuso dall'Asia Wall Street Journal, infatti, nel primo trimestre del 2007 i valori delle abitazioni private sono cresciute del 4,8%, segnando un incremento del 10% rispetto allo scorso anno. A giudizio degli analisti, tra le principali ragioni alla base di questa crescita esponenziale risiede lo sviluppo dei settori finanziari e dei servizi, che implicano l'apertura di nuovi uffici operativi, così come l'incremento del numero di espatriati che lavorano presso grandi multinazionali e che sono costantemente alla ricerca di abitazioni residenziali.



Fabio Grandin