Borsa, ancora segni negativi a Mumbai

Borsa, ancora segni negativi a Mumbai
10 Maggio 2007
MUMBAI: L'altalena che sta caratterizzando il trend della Borsa di Mumbai (e che riguarda in diverse misure anche le altre borse asiatiche) sembra non avere fine. Condizionata da mille determinanti, la BSE ha dapprima goduto i fasti di un giovedì (3 Maggio, ndR) in cui il Sensex è riemerso sopra i 14.000 punti, per poi vivere due sessioni opache concluse con quello che i giornali finanziari indiani hanno definito come un "terribile martedì".

Giovedì scorso i principali indici di Borsa avevano chiuso con un netto segno positivo, con il Sensex in guadagno di 205 punti (1,48%) e il Nifty in crescita di 63.15 punti (1,54%). Il Sensex chiuse quindi la giornata di Borsa arrivando sul gradino dei 14.078,21 punti, dopo aver toccato un valore massimo intra-day di 14.107,06 punti, spinto dalle ottime performance dei grossi gruppi industriali.

L'abbondanza che ha colpito il mercato borsistico di Mumbai si è però convertita, nel giro di poche ore, nell'ennesima discesa, e ancora una volta il Sensex ha fallito il consolidamento dei guadagni della sessione precedente. Anche lunedì, quando sembrava che la tendenza al rialzo dovesse proseguire per tutta la giornata (l'indice era in rialzo di 132 punti durante la sessione), la BSE ha chinato il capo e gli indici di Borsa hanno chiuso con il segno rosso: il Sensex a meno 65.46 punti (chiusura a quota 13.868,81), il Nifty a meno 6.20 punti (in chiusura sui 4.111,15 punti).

Discorso ancora più nero durante la seduta del martedì, conclusasi con una perdita globale della Borsa attorno all'1%. Il Sensex scende di 113 punti chiudendo a 13.765 punti, il Nifty ne segue la sorte chiudendo in calo di 34 punti a quota 4.077. Identica cronaca vale per tutti gli altri indici settoriali.

A condizionare pesantemente la Borsa è ancora la Super Rupia, in continuo deciso apprezzamento nei confronti del dollaro americano. Il settore dell'information technology sembra risentire più degli altri della presente situazione, e le principali aziende riducono le proprie stime sui futuri trimestri: non è una coincidenza che tra i maggiori losers delle precedenti giornate vi siano Infosys, Wipro e Satyam Computer Services, rispettivamente scondo, terzo e quarto esportatore del Paese nel settore del software. In calo anche i bancari, con il titolo SBI in perdita del 3,4%: più contenute le perdite di HDFC Bank (-0.9%) e di ICICI Bank (-0.5%).

Gli analisti sono comunque moderatamente ottimisti sulla ripresa della Borsa di Mumbai nel breve periodo, considerando che tale "altalena" sta oramai caratterizzando tutti i mercati asiatici e che nel continente la Borsa di Mumbai è tra quelle che offre le maggiori garanzie di stabilità.


Roberto Rais
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