MUMBAI: Dalle ultime sessioni di borsa emergono le oramai note difficoltà dell'indice Sensex nel permanere oltre la soglia psicologica dei 14.000 punti, scavalcata a inizio anno e poi rivista in diverse occasioni per periodi più o meno brevi ma mai consolidata nelle ultime settimane.
Venerdì il Sensex ha chiuso in crescita di 25 punti, sulla scia delle notizie positive riguardanti il lieve declino della tendenza inflazionistica. Per la seconda settimana consecutiva il tasso che registra l'incremento dei prezzi all'ingrosso è sceso, assestandosi ora al 5,66%. Soddisfacenti anche le notizie provenienti dalle industrie, la cui produzione è in continuo incremento. Nell'ultimo giorno di borsa della settimana il Sensex ha così potuto raggiungere quota 13.796,16 punti, dopo aver raggiunto un punto di massimo intraday di 13.864,18, ed avere alle spalle un'altra seduta lievemente positiva, quella di giovedì, in cui chiuse con un + 10,28 punti.
Sulla stessa scia è iniziata la settimana corrente. Il Sensex ha segnato un deciso aumento (+ 170 punti), trascinato soprattutto dalle performance e dalle aspettative del settore bancario. Al centro dell'attenzione soprattutto la State Bank of India, che oltre ad aver annunciato ottimi risultati trimestrali, è stata oggetto di diverse dichiarazioni da parte di autorevoli esponenti ministeriali, i quali hanno annunciato che il governo prenderà in mano il controllo dell'Istituto già a partire da Agosto.
Durante la mattinata il Sensex aveva anche avuto l'occasione di superare i 14.000 punti, chiudendo però poi nel pomeriggio a quota 13.965,86. Un guadagno buono, che viene solo in parte ridimensionato dalla seduta del martedì, in cui l'indice della BSE perde 36 punti chiudendo a quota 13.929. Ancora una volta protagoniste della seduta sono state le azioni del settore bancario, che hanno tenuto in vita la borsa di Mumbai nonostante le perdite registrate da diversi gruppi industriali in seguito alla pubblicazione dei deludenti risultati trimestrali.
La già citata State Bank of India guadagna l'1,8%, ICICI Bank il 2%, HDCF Bank chiude con un + 1,4%, Corp Bank a + 1,3%. Andamento simile per l'indice NSE Nifty, con due sessioni positive (venerdì + 9,85 a quota 4.076,65 punti, lunedì + 57 a quota 4134,30 punti) e una seduta di assestamento nel martedì.





