DILI: Il premio Nobel Jose Ramos-Horta, neo-eletto presidente del piccolo stato di Timor Est, ha prestato giuramento nella giornata di domenica in occasione di una semplice cerimonia tenutasi nella capitale Dili, mentre nelle strade del travagliato paese si sono verificati nuovi sanguinosi episodi di violenza.
Ramos-Horta, che ha trascorso diversi anni all'estero come portavoce della causa dell'indipendenza di Timor Est dall'occupazione dell'Indonesia, succede a Xanana Gusmao dopo aver vinto con uno schiacciante 70% di preferenze le elezioni tenutesi lo scorso 9 maggio.
La sua vittoria ha alimentato le speranze di una maggiore stabilità in un paese che sta ancora faticando per superare le divisioni interne a cinque anni di distanza dalla conquista dell'indipendenza dalll'Indonesia.
In occasione del discorso di insediamento in cui ha prestato giuramento e fedeltà alla nazione, Ramos-Horta, 57 anni, ha promesso che assicurerà a Timor Est la stabilità necessaria per garantire lo sviluppo sociale ed economico del paese. La cerimonia, durata circa due ore, si è svolta nel blindatissimo palazzo del parlamento nazionale alla presenza di membri del parlamento, di diplomatici e del ministro degli esteri indonesiano Hassan Wirajuda.
"Obbedirò alla costituzione per garantire l'unità nazionale e la stabilità del paese", ha affermato Ramos-Horta durante la cerimonia. "Come nuovo presidente seguirò le orme del presidente uscente Xanana Gusmao per coronare i sogni del nostro popolo. Troverò la strada per porre un termine alla crisi nel paese".
Tra le priorità del suo mandato, il neo Presidente ha individuato in primo luogo la riorganizzazione delle forze di polizia e di difesa, unitamente all'adozione di programmi di sviluppo economico in grado di ridurre l'elevato tasso di disoccupazione ed incentivare l'afflusso di investimenti stranieri funzionali al rilancio del paese.
In occasione del discorso tenuto in quattro lingue - Tetum (lingua ufficiale di Timor Est), Portoghese, Inglese ed Indonesiano - Ramos-Horta ha infine esortato le bande di strada a porre un termine alle violenze per non trascinare il paese sull'orlo del baratro.
Subito dopo il giuramento, tuttavia, una persona è stata uccisa ed altre due sono state gravemente ferite in occasione di una serie di scontri tra bande rivali che hanno portato all'arresto di 40 persone. Negli scorsi mesi si sono verificati sporadici episodi di guerriglia nelle strade, ma il duello elettorale tra Ramos-Horta ed il suo avversario politico, il capo del parlamento Francisco Guterrese, si è svolto nelle scorse settimane in modo assolutamente pacifico.





