Curarsi in Cina: spese ospedaliere

Curarsi in Cina: spese ospedaliere
5 Giugno 2007
PECHINO: Nelle mie esperienze di vita cinese devo purtroppo anche annoverare quella di un incidente in macchina, in conseguenza del quale dovetti recarmi al pronto soccorso dell'ospedale più vicino. Pur avendo battuto la testa, ero comunque abbastanza lucido per notare che, al momento dell'accettazione, mi prepararono anche la fattura, comprendente spese anticipate e garanzia, da pagare in contanti quanto prima.

Fortunatamente in casa avevo il denaro sufficiente per pagare l'anticipo, così mia moglie potè prelevare la cifra necessaria e non ebbi l'opportunità di scoprire cosa sarebbe successo nell'eventualità che non fossi riuscito a pagare la fattura nei termini previsti.

Tra l'altro l'importo era tale che avrebbe potuto impensierire non poco un operaio od un lavoratore dal reddito non particolarmente elevato.

Leggo ogni tanto nelle cronache locali quello che succede ad altri meno fortunati, e numerose sono le storie da un lato di pazienti che non vengono accettati negli ospedali, e dall'altro di pazienti che, ricevute le primissime cure, scappano dagli ospedali perchè non sono in grado di pagare le cure fino a quel momento prestate sulla fiducia.

Non stupisce quindi che per esempio il sottosegretario del Ministero della Salute Ma Xiaowei abbia recentemente ricordato nel corso di una conferenza il principio "prima il soccorso al paziente, poi il pagamento". Ovviamente tale giustissimo principio di salvaguardia dei pazienti non risolve il problema dei finanziamenti agli ospedali, che sono solo parzialmente sovvenzionati e quindi confidano in gran parte nelle parcelle pagate dai pazienti.

Questo genera anche il fenomeno per cui ad alcuni pazienti spesso vengono consigliate delle cure "basiche", ed ai pazienti di maggior reddito, con le medicine all'ultimo grido, trattamenti di maggior riguardo e conseguentemente parcelle un po' più sostanziose.

Sempre ricordando il mio breve soggiorno in quell'ospedale, ogni tanto mi veniva chiesta l'opinione sul tipo di medicinali da prendere, se preferivo medicine di produzione locale o d'importazione e così via, cosa che presupporrebbe una conoscenza dei medicinali che ovviamente la maggior parte della gente non ha.

Nel caso dei più fortunati si gode del rimborso totale o parziale di alcune spese mediche da parte della propria azienda, ma sempre di rimborso si tratta, per cui prima si paga e poi verrà restituita parte della spesa, e l'assenza di politiche precise a riguardo fa sì che non vi siano ancora dei sistemi di assicurazione riconosciuti dagli ospedali a livello nazionale.

Insomma, se si vuole essere previdenti, prima di fare un incidente in Cina è meglio assicurarsi di avere un po' di soldi in tasca.


Marco Wong
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