SEOUL: Inizio di settimana insolito per la Borsa di Seoul, con le altre piazze asiatiche in prevalenza positive e dopo una serie di aperture favorevoli, perde oggi lo 0,62%, sulla scia del tonfo di venerdì 8 da cui non sempre essersi ancora ripresa.
La prima settimana di Giugno rinnova la forza propulsiva del Kospi che rimane indifferente al nuovo calo del mercato cinese e guadagna +1,24% a 1737 punti. Molto bene le blue chips con Samsung Electronics (+3,8%), che realizza da sola quasi il 16% delle esportazioni coreane, e con Posco (+4,1%) che prende il volo grazie alle proiezioni favorevoli degli analisti circa il mercato globale dell'acciaio, destinato a crescere del 5% quest'anno così come nel 2008.
Seduta fiacca quella di martedì con gli investitori impegnati soprattutto a recuperare i propri guadagni dopo i corposi rialzi registrati a Seoul nelle ultime sette sedute. Nonostante l'indice Morgan Stanley Capital International per l'area dell'Asia Pacifico sia in ribasso dello 0,1%, il Kospi riesce comunque a far segnare un +0,26%. Vanno male i titoli finanziari con la banca Kookmin che perde il 2,1%.
Dopo la pausa del 6 Giugno che ha visto la piazza sudcoreana chiusa per festività, il giovedì successivo Seoul riprende slancio segnando una risalita dello 0,62% a 1753.04 (nuova performance da record) e ignorando di fatto le reazioni negative dei mercati nell'area Asia-Pacifico, dopo il rialzo dei tassi d'interesse in Europa. In altalena Samsung Electronics e Posco, che arretrano dello 0,4 e 1.2% rispettivamente. Male anche Kookmin Bank, in territorio negativo dello 2.1%. A trainare invece Hyundai Motor (+2.6%) dopo che la Korea Investment & Securities ha corretto al rialzo le stima di crescita del mercato domestico delle auto, Hynix (+ 0.3%) e LG.Philips LCD, salita dello 1.4%. Molto bene anche LG Electronics che guadagna un robusto 3.4% a seguito dell'accordo con Microsoft per la condivisione di un importante brevetto tecnologico.
La settimana della borsa di Seoul si chiude con una seduta di passione che coinvolge tutte le principali borse asiatiche ad eccezione di Shanghai. Nello specifico, il Kospi chiude venerdì con un ribasso in gran parte superiore al punto percentuale a -1,47% (1,727.28 punti). Un calo esteso poiché gli investitori si sono spaventati dal balzo dei rendimenti dei Treasury Usa e dai rialzi dei tassi nel mondo. Imputato principale di questo nuovo clima è il proprio il cambio di vento nelle aspettative circa la dinamica dei tassi d'interesse, ora visti con decisione al rialzo su scala globale, con il rischio di un conseguente calo della capacità di spesa dei consumatori.
Tra i titoli in maggior sofferenza si segnalano infatti proprio quelli dei grandi esportatori di beni durevoli, dalle automobili all'elettronica, ma hanno sofferto anche i titoli dei gruppi attivi nel credito al consumo. Sotto pressione Daewoo Motor (-4,97%) e Ssangyong Motor (-3,16%), Difficoltà anche per l'elettronica e per high-tech, con Samsung che perde il 4,15% . A monte della filiera produttiva hanno perso posizioni i titoli delle società del comparto delle materie prime come i produttori di acciaio Bng Steel (-10,5%) e Hyundai Steel (-5,06%).





