MUMBAI: I 14.000 punti raggiunti e superati dall'indice più importante della Borsa di Mumbai sembravano essere un livello saldamente occupato quando il 17 Maggio finalmente il Sensex si decideva a varcare quella soglia tante volte sfiorata. Ma dalla seduta del 4 Giugno, giorno in cui il Sensex scavalcò i 14.600 punti, per una delle Borse più importanti dell'India è iniziata una discesa culminata nel valore più basso nella giornata del 12, quando l'indice dei 30 ha toccato i 13.946,99 punti per poi risollevarsi sui 14.122,33.
Diversi erano i segnali premonitori comparsi lungo le precedenti sedute. Già durante la giornata di giovedì il Sensex aveva ceduto 70 punti, una perdita che aveva dato luogo a una mini serie negativa di tre giorni. Come nelle ore successive, ad essere particolarmente fiacchi sono stati i titoli tecnologici e quelli automobilistici, anche se pure i titoli bancari si sono contraddistinti per alcune performance negative.
Ma dei settori coinvolti, il peso maggiore è probabilmente da attribuire ai titoli motoristici, molto deboli dopo la pubblicazione dei nuovi dati di vendita delle autovetture, notevolmente in calo rispetto ai precedenti periodi dorati. Come conseguenza molti produttori di auto e moto hanno dato un taglio alla loro produzione, azione che si è tradotta in un nuovo sentimento di scarsa fiducia sul prossimo futuro dei segmenti coinvolti.
Altro sintomo negativo si è avuto lunedì, quando la Borsa ha faticato nel mantenere le posizioni ottenute, con le azioni impegnate a conseguire guadagni marginali. Nonostante la mattinata in forte rialzo, il rallentamento non si è fatto attendere tanto, frenando il Sensex a un + 0,14%, mentre nelle prime ore del giorno il guadagno percentuale era vicino all'unità.
Alla fine della giornata la Borsa di Mumbai è cresciuta di soli 19,60 punti, a quota 14.083,41 con solamente 12 azioni delle 30 del Sensex a sostare nella zona "verde". Best performer della giornata Hero Honda Motors (+ 3,24%), in compagnia del produttore di tabacco ITC (+ 2,12%) e del produttore di alluminio Hindalco Industries (+ 2,06%). In guadagno anche gli esportatori di software Infosys Technologies e Satyam Computers, qualche banca (tra cui il gigante privato HDFC) e il gruppo Reliance Industries.
Le maggiori perdite provengono invece dal settore delle telecomunicazioni: male Reliance Communications che perde il 2,18%, e neppure Bharti Airtel fa molto meglio. In calo anche alcuni titoli del settore tessile (Grasim Industries -- 1,91%) e qualche azione bancaria (in particolare, State Bank of India, che ha perso l'1,25%). In rosso anche alcune società farmaceutiche come Dr. Reddy's Laboratories.
Infine la giornata di ieri, apertasi con un piccolo balzo e conclusasi con una rimonta dal punto di minimo a 13.946,99 fino al valore di 14.130,95 punti. Mai, negli ultimi venticinque giorni, i 14.000 punti sono stati così vicini.





