Il via a Shanghai alla stagione delle grandi offerte pubbliche di vendita

Il via a Shanghai alla stagione delle grandi offerte pubbliche di vendita
28 Giugno 2007
PECHINO - Le borse cinesi hanno chiuso la seduta di mercoledì senza grandi differenze in termini di indici rispetto a quelli di sette giorni fa: 4.078,6 punti per lo Shanghai Composite Index a fronte dei 4.181,32 di mercoledì 21 e 13.583,7 punti per lo Shenzhen Component Index a fronte dei precedenti 14,107.23.
La volatilità del mercato già evidenziata nelle sedute della scorsa settimana sembra quindi essere ancora il fil rouge cinese.

Venerdì le piazze borsistiche cinesi hanno chiuso in calo del 3,29% e la notizia rilasciata lo scorso sabato a Ginevra dal governatore della Banca Centrale cinese che non è escluso un ulteriore rialzo del tasso d'interesse, ha contribuito a far proseguire la discesa anche nella prima seduta della nuova settimana. Meno 3,68% per l'indice di Shanghai nuovamente sotto la soglia dei 4.000 punti (3.941,08) e meno 4,49% ovvero 616,46 punti, per il più piccolo Shenzhen Component Index (13.109,26).
Anche il volume complessivo degli scambi è stato il minore dell'ultimo mese a quota 214,2 miliardi di yuan, così come in calo è stato il trend di apertura di nuovi depositi titoli.

Martedì e mercoledì invece gli indici hanno saputo nuovamente invertire la rotta e se nella seconda seduta l'hanno fatto un po' timidamente, più 0,82% per lo Shanghai Composite Index a quota 3.973,37 punti e più 0,84% a quota 13.219,41 punti per lo Shenzhen Component Index, nella terza seduta della settimana hanno decisamente accelerato il ritmo: più 2,65% e più 2,76% per i rispettivi indici.

Guardando alle singole azioni spicca la notizia del balzo della China Cosco Holding Co., la conglomerata del settore logistico e spedizioni, che nel giorno del debutto sul listino di Shanghai ha messo a segno una crescita del 93,16%.
La Cosco, con la vendita di azioni per un controvalore di 1,78 miliardi di yuan, si aggiunge quindi alla lista di quelle importanti società cinesi che, già quotate alla borsa di Hong Kong, decidono di raccogliere una parte dell'ingente liquidità presente nella borsa di Shanghai con una seconda quotazione. Oltre alla Cosco ed all'intenzione già riportata di China Mobile negli scorsi giorni si sono aggiunte quelle di PetroChina Co., la più grande società petrolifera cinese intenzionata ad offrire 43 miliardi di yuan in azioni e di China Construction Bank Corp.

Infine tra i settori hanno ben figurato i titoli bancari con China Minsheng Banking Corp., l'unica banca controllata da privati in Cina, in crescita mercoledì del 5,22% a quota 11,70 yuan sulla notizia che China Life Insurance Co è cresciuta al 6,17% del capitale diventando il primo azionista. L'information technology, i trasporti e l'energetico hanno altrettanto ben figurato sul listino di Shenzhen.


Omar Maseroli
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