SINGAPORE: La borsa di Singapore chiude la giornata di ieri in leggero rialzo (+ 0,07%), spinta dalle buone notizie sul settore delle materie prime e sull'information technology che hanno risollevato da una situazione di fiacca tutte le borse asiatiche, con la sola eccezione di quella di Shanghai.
Tuttavia, a parte la giornata di mercoledì, Singapore ha saputo reggere bene al calo che ha contraddistinto le principali piazze dell'Asia, chiudendo le sedute con il segno positivo sia lunedì che martedì. Nella giornata di negoziazione del 16 luglio Singapore ha guadagnato lo 0,25% con soddisfacenti performance di alcuni titoli tecnologici, proprio nel giorno in cui invece, diversi chilometri più a nord, si registrava il crollo di Samsung, che a Seul perdeva il 5,5%.
Bene anche la giornata del 17, con Singapore ancora in discreta crescita (+ 0,12%) sulla scia di una seduta non troppo movimentata in Asia, fatta eccezione per il Giappone, che pur non ha subito grossi scossoni dagli effetti del terremoto che ha colpito il Paese. Il tutto mentre a Singapore si segnalavano le buone prestazioni di diversi titoli energetici e finanziari.
Dopo le due sedute positive (concluse in autonoma controtendenza rispetto al trend negativo dei mercati del continente), Singapore ha poi dovuto cedere i guadagni ottenuti nelle ore precedenti con una giornata particolarmente negativa. La borsa del Paese ha perso lo 0,47%, con la grande maggioranza dei titoli dello Straits Times Index in rosso.
Infine la giornata di ieri, particolarmente positiva per le borse asiatiche, si è rivelata all'insegna della moderazione per Singapore, che chiude quasi stabile con un lieve incremento dello 0,07%. Decisamente positivi comunque alcuni settori, quali quelli legati a materie prime e tecnologia, quest'ultimo spinto almeno parzialmente dai risultati positivi trimestrali di Ibm. Con gli ultimi cambiamenti, a Singapore lo Straits Times Index raggiunge quota 3.604,62 punti.





