Osaka 2007: il via ai Mondiali di Atletica leggera

Osaka 2007: il via ai Mondiali di Atletica leggera
24 Agosto 2007
DA TOKYO, IL NOSTRO CORRISPONDENTE: Allo Stadio Nagai di Osaka tutto è pronto per dare il via ai Campionati Mondiali di Atletica Leggera, la cui cerimonia di apertura si terrà domani alle 17 (ora locale), che per la seconda volta trovano asilo sul suolo giapponese, dopo quelli di Tokyo del 1991.

Secondo i dati forniti dall' IAAF (l'Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera), che dal 1983 organizza questa manifestazione, delle 212 nazioni che fanno parte dell'associazione solo nove (tra cui la Corea del Nord) non saranno presenti all'evento, portando il numero dei paesi partecipanti a 203, un record che supera quello dei Mondiali di Siviglia del 1999, dove invece furono 202.

Sempre secondo dati IAAF, il numero degli atleti presenti sarà di circa 2000, che si contenderanno le medaglie in palio nei 45 eventi previsti nella manifestazione.
L'85% della copertura televisiva sarà resa disponbile su reti non a pagamento, e saranno 190 i paesi in cui sarà possibile seguire gli eventi del Mondiale.

Dopo le Olimpiadi e i Mondiali di Calcio FIFA, i Campionati Mondiali di Aletica Leggera si confermano essere la terza più importante ed imponente manifestazione sportiva a livello mondiale.

Anche l'Italia naturalmente partecipa con la propria delegazione di atleti, nonostante si tratti di un gruppo abbastanza esiguo, con solo 36 convocati, che dovrà vedersela con altre 202 selezioni, tra cui spiccano Stati Uniti e Russia, che sono solite fare man bassa di medaglie in questo tipo di eventi.

Le preoccupazioni maggiori che affliggono la dirigenza dell' IAAF sono il caldo ed il numero degli spettatori.
Per quanto riguarda la prima, beh, naturalmente nessuno può farci nulla, se non sperare in una qualche anormalità atmosferica che renda il clima di Osaka un po' meno asfissiante di quanto dovrebbe essere data la stagione in cui ci troviamo.

Per ciò che concerne la platea, il numero di biglietti già venduti per i primi due giorni di eventi è ad una rincuorante percentuale del 70%, ma ciò è dovuto al fatto che è proprio in questo primo week-end che si terranno le parti forse più interessanti di tutta la manifestazione, compresa naturalmente la cerimonia di apertura. Da non sottovalutare nemmeno, dicono dalla IAAF, la confermata presenza dell'Imperatore allo Stadio Nagai nei primi due giorni di svolgimento.

Discorso diverso per i giorni infrasettimanali, dove la media di biglietti già venduti arriva solo intorno al 45%, cosa che fa balenare il rischio che buona parte degli eventi sportivi si possano svolgere di fronte ad uno stadio semi-deserto, come già avvenuto ad Atene nel 1997, ricorda il Segretario Generale dell' IAAF Pierre Weiss.

Come ad ogni manifestazione sportiva, anche qui il discorso doping ha avuto la sua parte di attenzione, e pare che l' IAAF sia intenzionata ad inasprire le pene per quegli atleti trovati positivi ai test, passando da una squalifica di due anni (che rimarrebbe come pena nel caso di attenuanti) ad una di quattro anni.

Ultima nota interessante, è la lotta parallela che sta avvenendo ai margini dei mondiali tra le due principali case giapponesi di articoli sportivi, cioè la Mizuno di Osaka, che, primo caso per un'azienda giapponese, è partner ufficiale della IAAF, e la Asics di Kobe.
Per entrambe le case, i Mondiali di Osaka sono una palco assolutamente irrinunciabile per sponsorizzare in patria e nel mondo i propri prodotti, ma se la Mizuno, a partire dalla sua posizione privilegiata, farà calzare da 48 degli 81 atleti della selezione giapponese le sue scarpe, la Asics dovrà accontentarsi di vedere i propri modelli solo sui piedi di 23 atleti nipponici.


Gigi Boccasile
Stampa la pagina Segnala la pagina

In prima pagina