Da Shenzhen la novità per le prossime Olimpiadi: telefonini e internet in volo.

Da Shenzhen la novità per le prossime Olimpiadi: telefonini e internet in volo. Da Shenzhen la novità per le prossime Olimpiadi: telefonini e internet in volo.
6 Settembre 2007
PECHINO: L'economia cinese continua a correre. Anche i più pessimisti si sono dovuti ricredere. Non è bastato lo scandalo Mattel a rallentare la forza produttiva del dragone e ad arrestarne la crescita. E soprattutto la linea ufficiale del Partito rimarca con fermezza l'affidabilità del made in China e rassicura con forza di supporto mediatico la fiumana umana di operai impiegati nel settore.

Secondo gli ultimi sondaggi, infatti, condotti dall'agenzia di stampa Xinhua, accanto al disagio produttivo, la Cina sarebbe andata incontro a un forte "rallentamento" dell'entusiasmo popolare, causato dal fermo dall'attività lavorativa di migliaia di lavoratori impiegati nelle fabbriche travolte anche solo per riferimento del settore di produzione dallo scandalo sulle normative.

Ma è lo stesso presidente Hu Jintato a parlare alla stampa internazionale da Sidney, impegnato sul fronte dell'accordo bilaterale nell'incontro ufficiale con il primo ministro australiano, a proposito del security control all'interno della produzione: il presidente cinese riferisce della linea dura e propositiva attuata da Pechino per garantire al mercato mondiale la piena affidabilità dei prodotti provenienti dai confini cinesi, richiamando alla necessità, per la stabilità dell'equilibrio economico dei Paesi coinvolti, di un dialogo multilaterale di rispetto politico e coordinamento commerciale.

Una dipendenza, quella dei mercati dalla produzione cinese non facilmente attenuabile, così come dimostrano i dati raccolti già nella prima metà di quest'anno: nei primi sei mesi del 2007 il GDP ha continuato ad aumentare segnando un incremento dell'11,5% e anche se, a distanza di un anno, la prima metà del 2008 potrebbe accennare a qualche rallentamento, il capo di un gruppo autorevole di economisti della Goldman Sachs (Asia) in Hong Kong, Liang Hong, sembra essere più convinto che la crescita continuerà ad esserci e sarà costante.

E c'è da dire che anche il mercato interno e la continua propensione delle companies cinesi a investire e a rendere concorrenziale il proprio profilo è sicuramente d'aiuto nella crescita del Paese e nella costruzione di un'immagine dinamica della propria economia. L'ultima arriva oggi dalla Shenzhen Airlines, compagnia aerea che sembra intenzionata a cavalcare la crescita continua del settore in Cina e a introdurre servizi d'avanguardia per accontentare la sempre più numerosa classe di business men cinesi nonché di uomini d'affari provenienti da ogni parte del mondo. Nella conferenza stampa di ieri, la compagnia aerea ha ricordato l'importanza storica e mediatica che le Olimpiadi di Pechino rappresenteranno la prossima estate per la Cina e si è detta felice di inaugurare per tale occasione un servizio unico al mondo: l'utilizzo di apparecchiature telefoniche mobili e di computer con collegamento alla rete per tutta la durata del volo interno alla Repubblica Popolare. Saranno ben tre gli aerei che supporteranno la tecnologia svizzera impiegata nel servizio e fornita dall'azienda "On Air". Le rotte di volo collegheranno Shenzhen, Pechino e Shanghai.

Il presidente della Shenzhen Airlines, Li Kun ha dichiarato durante la conferenza stampa di ieri ad Hong Kong, di voler realizzare attraverso questo servizio unico al mondo, l'espressione di un connubio di due settori d'oro dell'economia cinese: sia quello legato alle rotte aeree, in continua crescita data la centralità che la Cina sta assumendo nel panorama economico mondiale, e, soprattutto, quello della telefonia mobile. Le cifre coinvolte in quest'ultimo mercato sonno realmente da capogiro: si parla di oltre 600.000.000 di fruitori di servizi di telefonia mobile in Cina solo alla fine dell'anno scorso. Stima che dovrebbe essere aumentata ancor più considerevolmente nel 2007. E già si vociferano piani tariffari esclusivi per chi deve usare il telefono cellulare in volo e si assicura come cliente della Shenzhen airline che promette agevolazioni tutte incluse nel servizio.

Un piano di business cooperation che appare per nulla infondato se si fa riferimento ad un altro ordine di dati: secondo una ricerca condotta dalla stessa compagnia aerea, difatti, ben il 40 % dei passeggerisui voli business viaggia portando con sé un blackberry e ben il 94 % dei passeggeri sui voli di linea vorrebbe poter continuare a controllare e-mail e leggere notizie aggiornate sulla rete durante il volo. Un dato questo che risulta interessante per qualsiasi compagnia operante nel servizio di telefonia mobile, soprattutto considerate le cifre inerenti alla clientela della Shenzhen Airline: solo nel 2006 quasi 8 milioni di passeggeri e l'offerta del servizio per ben 130 rotte differenti comprendendo Corea, Malesia, Giappone e Vientam. Anche la "On Air" assicura costi vantaggiosi per l'impiego del servizio sui voli della Shenzhen Airlines e conferma l'assicurata portata pubblicitaria della sinergia con la compagnia cinese.

Mattel o no, scandali o meno, che piaccia ai nazionalisti più sfegatati o interferisca con i progetti americani di accanimento mediatico, la Cina è anche questo e continua, sempre sorridente a muovere le pedine del business internazionale.


Paolo Cacciato
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