CINA: IL DRAGO RAMPANTE. Tra modernità e tradizione, un paese alla ricerca di una nuova identità

CINA: IL DRAGO RAMPANTE. Tra modernità e tradizione, un paese alla ricerca di una nuova identità CINA: IL DRAGO RAMPANTE. Tra modernità e tradizione, un paese alla ricerca di una nuova identità
11 Giugno 2007
Renata Pisu -- Cina: Il drago rampante -- Sperling & Kupfer Editori
pp. 289
Euro: 16.00
ISBN: 88-200-4220-7

Quello che ci offre la lettura di questo libro non è un'analisi dello sviluppo economico del paese, non ci sono cifre ammalianti a descriverne i miglioramenti. Ma semplici riflessioni che l'autrice fa su quella che è la civiltà più antica del mondo, sulle sue contraddizioni, sulle sue paure, sui sentimenti della gente.

Il libro è diviso in cinque parti nelle quali viene descritto con precisione e semplicità il mondo Cina nel suo complesso, passando dalla lingua alla filosofia, dalle tradizioni del passato alle mode moderne dei giovani, dalla politica all'eros ed all'amore, in un discorso che unisce il passato al presente ed al futuro, descrivendone, con uno stile narrativo lineare e semplice, l'evoluzione.

Renata Pisu è forse una delle più affermate e stimate conoscitrici della Cina e del mondo orientale contemporaneo , eppure si pone nei confronti di questa realtà con grande umiltà, curiosità e rispetto.

La Cina è un paese che si trasforma giorno dopo giorno, che si reinventa cercando di trovare una sua nuova identità nel rispetto delle tradizioni del passato da una parte, e dei nuovi dettami delle modernità dall'altra. Con essa stiamo cambiando anche noi e questo spaventa e disorienta perché, dice la Pisu, "siamo tutti in preda all'incertezza del futuro".

Pisu apre il suo libro affermando che oggi in Cina è possibile, e quindi doveroso, sollevare delle domande, per poter iniziare a capire "l'ingarbugliata matassa che si chiama Cina". Lo si deve fare, però, con la consapevolezza di non poter mai arrivare a conoscere appieno una realtà tanto vasta e complessa.

A conclusione del suo saggio, infatti, l'autrice non ci parla di verità, non rivela alcun misterioso arcano, ma, al contrario, propone solo una possibile conclusione, perché, si scopre leggendo questo libro, quando si parla di Cina non lo si può mai fare partendo da certezze assolute e verità insindacabili. Non le hanno i cinesi stessi, che non sanno dove sta andando il "treno Cina", tanto meno possiamo pensare di saperlo noi che "assistiamo a questa corsa".


Daniela Ingrosso
Stampa la pagina Segnala la pagina