Mete cinesi: l'isola di Hainan si rifà il look e punta a diventare le nuove Hawaii

Mete cinesi: l'isola di Hainan si rifà il look e punta a diventare le nuove Hawaii
16 Aprile 2008
HAIKOU: L'isola tropicale di Hainan, provincia più a sud del territorio cinese, è ultimamente diventata una delle mete turistiche più in voga fra i giovani cinesi e punta ora a trasformarsi in una meta turistica internazionale e, perché no, portare via l'ambito primato di "paradiso tropicale" alle concorrenti isole Hawaii.

Lo scorso anno il numero di turisti registrati è giunto a 18,4 milioni, una cifra 24 volte maggiore rispetto a 20 anni fa con una crescita del 22% rispetto al 2006.

Nonostante la buona risposta turistica, la strada per giungere al primato delle concorrenti mete tropicali è ancora lunga a venire. L'industria turistica è, infatti, partita solo da qualche anno e ne risulta che i canoni di hotel management e di qualità dei servizi e delle infrastrutture è ancora piuttosto basso.

Non da ultimo, delle 7000 guide presenti sul territorio solo 600 parlano una lingua straniera. Il governo locale ha però già previsto di destinare buona parte del proprio budget alla "rimessa a nuovo" dell'isola che conta di attirare 850 mila turisti per la fine del 2008 (130 mila in più dell'anno scorso) e di diventare la destinazione turistica più gettonata del mondo alla fine del 2020. Il piano, alquanto ambizioso, punta a risollevare l'industria turistica ed il GDP della Provincia di Hainan senza però, almeno al momento, prevedere uno sviluppo sostenibile del territorio e sembrerebbe, anzi, focalizzato solo sull'aumento delle infrastrutture anteponendo gli interessi economici al riguardo nei confronti delle risorse naturali e paesaggistiche dell'isola che, fra l'altro, gode di alcune fra le più belle spiagge del Mar Cinese Meridionale


Fonte Xinhuanet. Traduzione di Fabiola Moroni
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