Economia della Corea del Nord
- PNL: 16.800 miliardi di dollari USA
- PNL per ab. : 757 dollari USA
- PNL variazione annua: 6,2 %
- Inflazione: 5%
- Capacità di raffinazione: 3.500.000 tonnellate
- Popolazione attiva: 11.700.000
- Popolazione totale: 22.586.000
- Disoccupazione: dato non disponibile
- Debito Estero: 124.600 miliardi di dollari USA
- Aiuti dall’estero: 119 miliardi di dollari USA
L’economia della Corea del Nord, è collettivizzata quasi nella sua totalità. Gli investimenti stranieri sono limitati a causa del regime che governa il paese. I progetti di apertura al mercato non sono ancora stati realizzati. Nel 2002 è stata inaugurata Sinuiju, zona speciale nella provincia di Pyonyang, al confine con la Cina. Qui dovrebbe sorgere un centro finanziario a capitale misto, coreano ed estero.
La situazione economica del paese resta comunque drammatica.
Settore Primario
La produzione di cereali prevale: sorgo, miglio, avena, orzo, frumento, mais e riso. La pesca è una voce importante nell’economia del paese, mentre risulta irrisoria la voce allevamento. Le foreste, nel nord del paese, forniscono una quantità modesta di legname.
Settore Secondario e Terziario
Si estrae soprattutto carbone e lignite. Molti i depositi di magnesite sparsi nel paese. Possiede due centrali nucleari a Yongbyon e Tokchon. Il settore industriale più sviluppato è quello dell’industria pesante. Il primo partner commerciale è la Cina.