Viaggi in Corea del Nord
A causa del regime politico in vigore nella Corea del Nord, organizzare un viaggio risulta un po’ complicato. Quindi per viaggiare in Corea del Nord, si devono tenere a mente una serie accortezze. La prima è come arrivarci. Per entrare in Corea del Nord, si deve passare da Pechino. Il volo Pechino-Pyongyang dura circa due ore, e si può effettuare sia con Air China sia con Koryo Air, la compagnia di bandiera nord coreana. Ci sono circa 3 collegamenti settimanali. Si consiglia di prenotare con largo anticipo.
Un altro modo per entrare in Corea del Nord è via treno, sempre da Pechino. Al confine nord orientale della Corea del Nord si entra in Russia, da dove si può prendere la Transiberiana e viaggiare dirigendosi a Mosca.
È in pratica impossibile viaggiare nel paese liberamente. Ogni viaggio prevede una guida locale, la quale ha il compito di condurre e ‘sorvegliare’ il visitatore durante la sua permanenza nel paese.
Pyongyang
Ovvio, che un viaggio in Corea del Nord, ha come tappa iniziale la capitale Pyongyang, che certo non ha il fascino delle altre città asiatiche. Città di regime, sviluppatasi lungo le rive del fiume Taedong offre ben poco da visitare. Uno dei monumenti più importanti è l’Obelisco Juche Idea alto 170 metri che si trova sulla sponda orientale del Taedong. Un altro monumento è l’ Arco di Trionfo, dove Kim Il Sung ha tenuto il discorso dopo la sconfitta dei giapponesi.
Vi sono molti musei e monumenti dedicati a Kim Il Sung e alla rivoluzione. Si consiglia una visita allo stadio Kim Il Sung uno dei più grandi del mondo. Se se ne ha la possibilità, si consiglia di visitare la stazione della metropolitana: sculture in bronzo, dipinti murali, mosaici e lampadari a più bracci, colonne, gradini e corridoi di marmo, in sostanza una stravaganza architettonica che rasenta il kitch. Non si può viaggiare in metropolitana da soli, ma deve essere sempre presente la guida locale. Il lussuoso hotel P'yongyang Koryo, è l’hotel dove generalmente vengono fatti alloggiare i turisti, durante il viaggio in Corea del Nord.
Sempre con l’ausilio di una guida locale e di un’autista, si può organizzare un viaggio nel resto del paese. Si può così viaggiare da Pyongyang fino ad Haeju oppure si può visitare il Monte Kuwolsan. Se si è amanti delle leggende, vale la pena un viaggio di 350 chilometri, fino al Paekdusan, il monte leggendario coreano.
Haeju
È una città portuale a 130 chilometri da Pyongyang. A poca distanza si trova la montagna di Suyangsan, dove si trova un fortino con statue e vari slogan del leader Kim Il Song.
Kuwolsan
Il monte Kuwolsan si trova circa 75 km a sud-ovest di Pyongyang. Qui si trovano le vette più spettacolari della costa occidentale della Corea del Nord. Non distante il Tempio di Woljongsa ricostruito da un’idea dell’antico splendore dell’area.
Kaesong
Kaesong, si trova vicino al confine con la Corea del Sud e a 125 chilometri da Pyongyang. 800 anni fa era la capitale della dinastia Koryo. Un tempo metropoli dell’impero, oggi dopo tre guerre disastrose, è una normale città di regime. Vi sono alcune reliquie del passato come il Museo di Koryo, che è stato eretto sopra quello che un tempo era il Collegio Neo-Confuciano Songgyungwan, costruito nel 992 ma distrutto nel 1592 dai giapponesi.
Il quartiere vecchio della città è molto interessante da un punto di vista architettonico in quanto conserva molto del vecchio stile della città. Si consiglia di vedere il ponte Sonjuk, costruito nel 1216, e il monumento Songin in onore dell'eroe neo-confuciano Chong Mong-Ju.
Fuori dalla città si trova la tomba di re Kongmin 31° sovrano della dinastia Koryo che regnò dal 1352 al 1374.
Paekdusan
A nord del paese, a 350 chilometri a nord-est di Pyongyang, al confine tra Corea e Cina, il Paekdusan è la vetta più elevata della Corea (2744 metri) e in origine era un vulcano, oramai estinto. Paekdusan, significa ‘montagna dalla testa bianca’, e sulla sommità si trova un lago vulcanico chiamato Chonji, che significa ‘lago del cielo’, ed è uno dei laghi più profondi al mondo.
È un monte sacro per i coreani, perché vuole una leggenda che qui sia disceso il ‘figlio del signore del cielo’ che fondò il primo regno coreano. In Corea del Nord, il mito vuole che qui il leader Kim Il Song stabilisse il suo quartiere generale negli anni ’20 da dove lanciò il suo attacco ai giapponesi.