Viaggi nelle Filippine

Manila

Nel 1571 gli spagnoli fondarono la città di Manila, chiamandola Isigne y Siempre Leal Ciudad, ‘la città eccellente e leale’, ma il nome attuale deriva da Maynilad, un termine locale che indica la pianta della mangrovia. Dopo essere stata rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale, la città ha cominciato a crescere esponenzialmente dopo gli anni’60, arrivando ad inglobare 17 piccole città vicine.

In virtù della distruzione subita durante la guerra, Manila è una città completamente moderna, anche se comunque, durante un viaggio sull’arcipelago, si possono ammirare delle rovine coloniali. Il cuore della città è l’area che circonda la foce del fiume Pasig dove oltremodo si possono trovare gli alloggi più lussuosi e i ristoranti migliori. Makati è il centro finanziario della città, mentre a nord del fiume si trova Binondo, Quiapo e il Porto del Nord, che rappresentano i principali luoghi dove ci si può imbarcare per un viaggio verso le isole vicine.

Cosa vedere

Quando si decide di fare un viaggio nelle Filippine si deve partire sapendo che, a causa dei bombardamenti che l’hanno colpita durante la seconda guerra mondiale non è rimasto molto da visitare ma, durante il viaggio si può ancora visitare:

Fort Santiago: non distante dal fiume Pasig, durante la seconda guerra mondiale questo forte venne usato dalle armate giapponesi come luogo per incarcerare i prigionieri di guerra.

L’altare Rizal e il Museo Rizal: sono dedicati all’eroe nazionale filippino, Josè Rizal, che combatté contro gli spagnoli per l’indipendenza. Nel museo vi sono anche molti suoi scritti.

Il monastero di Santo Agostino e la Cattedrale di Manila (in General Luna Street), sono i due luoghi religiosi più noti della città.

Metropolitan Museum of Manila: è il museo più importante della capitale e si trova nel complesso della Banca Centrale del paese, in Roxas Boulevard.

Nei dintorni di Manila

Un viaggio nell’arcipelago consente di visitare molti posti interessanti nei dintorni di Manila. Uno di questi è l’isola Corregidor, da dove il Generale Mac Arthur, scappando dai giapponesi, promise che sarebbe tornato a liberare il paese come in effetti fece.

Da non perdere un’escursione sul monte Pinatubo. Eruttato nel 1991, ha cambiato totalmente il paesaggio dell’area. Da qui si può scalare il vulcano Mayon (2450 metri), che si trova a sud rispetto a Luzon, definito il cuore delle Filippine. Qualcuno è arrivato a sostenere che il vulcano Mayon abbia un cono vulcanico perfetto. È un vulcano attivo e l’ultima eruzione risale al 1993.

Il vulcano Taal, altra bellezza naturale dell’arcipelago a sud di Manila, merita un’escursione, ma non ci si faccia ingannare dalle sue piccole dimensioni: non a torto è definito il vulcano più pericoloso del mondo, ed è il terrore degli isolani.

I monti Apo e Mindanao sono le altre cime che possono essere adatte per un escursione.

Bikol e Quezon, sono due province sulla costa di Luzon dove è possibile fare bellissime camminate, lontano dal caos delle città.

Banaue: qualcuno sostiene che l’ottava meraviglia del mondo sia la Muraglia cinese, altri sostengono che sia Banaue. Situata a nord di Luzon, le sue risaie a terrazza, scavate nei fianchi delle colline dagli Ifugao oltre 3000 anni fa, con le sue scalinate rappresentano per gli abitanti la strada per il cielo se non per il paradiso. Alcune si spingo fino a 1500 metri di altitudine. Il viaggio può essere organizzato a Manila.

Isole: chi viaggia, in questa regione il più delle volte lo fa per la bellezza delle sue isole. Nelle Filippine le isole, sono oltre 7000 e l’imbarazzo della scelta non manca. Chi ama le immersioni subacquee non resterà deluso, così come chi ha la passione per la canoa o per la speleologia. Borocay, la Spiaggia di Alona a Bohol, quella di Puerto Princesa a Palawan e l’Isola di Apo sono le più rinomate. A Palawan inoltre si possono visitare corridoi di grotte che corrono per oltre 8 chilometri. E’ in questa zona, precisamente nelle rapide del fiume Pagsanjan, che il regista cinematografico Coppola ha girato alcune parti di Apocalypse Now

Spiagge

- Tempo fa, fino a metà degli anni ’90 si riteneva che l’isola di Borocay possedesse le spiagge più belle del mondo, e chiunque decideva di fare un viaggio nella zona optava per queste isole. Intorno al 1997, alcuni test dimostrarono che a causa dello sviluppo turistico le spiagge stavano registrando un livello sempre più a rischio per quanto riguardava la capacità di smaltire i rifiuti, e quindi i viaggi nell’area vennero limitati, ma gli ultimi test dimostrano come il pericolo possa considerarsi rientrato. Le altre spiagge più belle delle Filippine sono Puerto Galera, sull’isola di Mindoro, Puraran a Catanduanes, non distante a Luzon.

Luoghi remoti

- La Baia di Gutob, tra Culion e Busuanga, ci sono le isole di Dibutonay, Maltatayoc e Horse, dove poter provare ancore l’avventura di visitare villaggi sperduti, un’esperienza incredibile.

Di interesse

Un viaggio nelle Filippine, merita un’escursione in uno di questi luoghi:

Vigan, a nord di Luzon, ha mantenuto lo splendido retaggio architettonico spagnolo.

Viriato, si trova sull’isola di Samar ed è famosa per le sue cascate.

Lago Sebu, all’interno dell’isola di Mindano, si trova a 300 metri sulle alture di Tiruray. In un isolamento dal mondo totale vi vive la tribù dei Tboli. Si consiglia di prestare molta attenzione, perché malgrado le relazioni con i ribelli musulmani stiano attraversando un periodo di calma, non sono rari i rapimenti di cittadini stranieri ai fini di riscatto.