Sushi (3) – Makizushi
Terzo appuntamento con il Sushi! Questa settimana il tipo di Sushi che vi presentiamo è il Makizushi, ossia il Sushi “arrotolato”, quello per capirci (se non avete già sbirciato le foto!) dove il riso è avvolto in un foglio di alga essiccata del tipo Nori.
Per preparare questo tipo di Sushi è necessario un accessorio che abbiamo già citato nell’articolo sul Dashimakitamago, ossia il Maki-su, la “stuoia” di bambù che in quell’occasione potevamo anche sostituire con una tovaglia o un canovaccio.
Questa volta però abbiamo bisogno del Maki-su vero e proprio.
Ma niente paura perché come avevamo già detto si tratta di un accessorio di non difficile reperibilità, un po’ perché il boom del Sushi e della cucina giapponese continua a sfornare pseudo-kit per il Sushi comprensivi di libri, ciotoline, bacchette cinesi e spesso anche Maki-su, e un po’ perché basta andare in un market asiatico, in un negozio cinese ad esempio che oltre al cibo venda anche gli accessori e, tra le tazzine, le bacchette e i bollitori per il riso, dovreste trovare alla modica cifra di un Euro circa un dignitoso Maki-su come quello nella foto qui sotto.
In fondo poi non si tratta altro che di sottilissimi bastoncini di bambù “cuciti” insieme con del filo di cotone!
Nonostante questo con la “stuoia” sia il metodo ufficiale, tradizionale e anche decisamente semplice e rapido, in Giappone c’è anche chi ha pensato di facilitare ancor di più l’operazione mettendo sul mercato dei contenitori, delle “formine”, dove porre il riso e gli ingredienti ed avere così il rotolo di riso farcito da avvolgere (maki, appunto) con l’alga Nori!
Nelle foto che vedete qui sotto c’è un esempio di questa versione moderna del Maki-su che abbiamo scovato girando un po’ sulla rete.


Effettivamente considerando che la parte di lavoro più importante è la preparazione del riso e degli altri ingredienti, si stenta a credere come mai qualcuno abbia sentito la necessità di un tale attrezzo per compiere un’operazione come già detto non troppo complicata!
Forse però la forza della cultura giapponese in certi casi risiede anche in questa continua ricerca e innovazione, in questo semplificare al limite estremo ogni gesto facendo fronte ad ogni necessità quotidiana con un’idea tecnologica…però al tempo stesso alcuni aspetti culturali e anche meramente pratici rischiano con il tempo di affievolirsi o sparire del tutto.
Fermo restando che questo succede in tutto il mondo moderno e che non vogliamo (proprio noi!) cadere nel luogo comune “Giappone = Tecnologia” (quasi peggiore di quello “Giappone = Tradizione”), un esempio non culinario restando nell’ambito della cultura giapponese contemporanea potrebbe essere quello del larghissimo utilizzo di sistemi di scrittura elettronici quali computer e cellulari e dei relativi effetti nei confronti delle capacità di scrittura tradizionali.
Gran parte della scrittura della lingua giapponese è basata sull’utilizzo dei Kanji, ossia degli ideogrammi di origine cinese. Per scrivere un ideogramma utilizzando la tastiera di un cellulare o di un computer dove anche in oriente si utilizza lo stesso standard occidentale con i tasti con i numeri e le lettere latine, è necessario digitare il “suono” dell’ideogramma prescelto e successivamente scegliere quello necessario da un menù che presenta diversi Kanji associabili a quel suono.
Questo sistema invero molto pratico e veloce, assimilabile per certi versi ad alcuni dizionari automatici che si trovano anche nei nostri telefonini, sta però contribuendo a far dimenticare alle nuove generazioni la corretta costruzione di alcuni ideogrammi più complessi, in quanto benché nel leggere un ideogramma il cervello lo riconosca nell’insieme, assimilando questo processo al riconoscimento appunto di un suono, un simbolo o un significato, per scriverlo invece è necessario saperlo comporre segno per segno e anche nella giusta sequenza.
Questo lavoro di scrittura viene completamente saltato nella scrittura elettronica riducendo tutto alla sola fase di riconoscimento. Ne consegue che alcuni ideogrammi complessi risultino poi più difficili se non impossibili da scrivere correttamente a mano, e non stiamo parlando di calligrafia tradizionale con il pennello ma della semplice scrittura quotidiana!
Anche in questo caso quindi un’estrema soluzione tecnologica sta contribuendo ad un impoverimento non tanto di tradizioni fini a sé stesse quanto invece di alcune risorse umane (come nell’esempio dell’attrezzo per il Sushi “istantaneo”, le semplici capacità manuali).
Essendo accesi sostenitori della capacità manuale, vi illustreremo quindi il modo tradizionale per il quale come già detto dovrete acquistare il Maki-su (o a questo punto, costruirvelo in casa!).
Makizushi



Ingredienti:
Alghe Nori in fogli
Riso giapponese per Sushi
Ingredienti a piacere per il ripieno
Preparazione:
Prima di tutto è necessario scegliere gli ingredienti che andranno a costituire il ripieno del nostro Makizushi. Nella foto qui sotto potete vedere quelli che abbiamo scelto noi per la realizzazione delle foto di questa ricetta, e nello specifico il tonno, i cetrioli, il dashimakitamago e le carote (bollite ma anche crude).
Potete chiaramente scegliere gli ingredienti che più gradite considerando che l’unica regola da seguire in questo caso di Sushi casalingo, è che gli ingredienti possano essere posti poi sul riso secondo strisce sottili così come gli ingredienti della foto sopra.
Diamo per scontato che seguendo le ricette precedenti, in particolare quelle dove spiegavamo la corretta cottura del riso e le ultime due sul Sushi (Chirashizushi e Nigirizushi), abbiate già preparato lo Shari, il riso bianco con aceto, indispensabile per preparare ogni tipo di Sushi.
La preparazione è abbastanza semplice e può essere diversificata in due modalità dalle quali dipenderà la dimensione del nostro Sushi e la quantità di ingredienti: Hosomaki e Futomaki.
L’Hosomaki è il rotolo di Sushi più fino e sottile. Si prepara utilizzando un solo ingrediente per rotolo ed è sufficiente metà foglio di alga Nori.
Il Futomaki è invece più largo e contiene uno o anche più ingredienti insieme. Per prepararlo può essere necessario l’intero foglio di alga Nori.
Sul Maki-su poggiare come nella foto il foglio di alga Nori con la parte più lucida a contatto con la stuoia e la parte opaca verso di noi.
Disporre il riso freddo su tutta la superficie in modo compatto ma senza schiacciarlo avendo cura di lasciare sulla sommità del foglio di alga Nori una striscia scoperta senza riso.
Porre al centro del riso, lungo la linea orizzontale da un’estremità all’altra, l’ingrediente o gli ingredienti scelti. Come nella foto arrotolare iniziando dal basso la stuoia e tutto il suo contenuto fino ad arrivare a compiere un giro completo in modo che la parte di alga non coperta di riso arrivi a contatto con l’esterno del rotolo che stiamo formando.
Tenendo ferma con una mano la stuoia, come nella foto poggiare il palmo sul rotolo e le dita ad uncino e con le punte a contatto con la stuoia e afferrare il tutto tirandolo verso di sé comprimendo e solidificando così il contenuto.
Aprendo ora il Maki-su, dovremmo avere il rotolo perfettamente composto, con l’alga attaccata su sé stessa, il riso compatto ma non schiacciato e il contenuto perfettamente al centro.
Non resta quindi che prendere un coltello ben affilato e tagliare il rotolo in cilindri più piccoli delle dimensioni volute ( noi consigliamo almeno 4-5 centimetri come minimo).
Nelle foto potete vedere sia l’Hosomaki, preparato in questo caso con il cetriolo o con il Dashimakitamago, e il Futomaki con tutti gli ingredienti insieme.
Indispensabile la salsa di soia Shoyu, volendo con un po’ di Wasabi, su un piattino dove intingere ogni bocconcino prima di consumarlo.
Come riassunto, un’immagine presa da un libro di Yumie e una foto dei diversi tipi di Sushi proposti in queste tre settimane.

Alla prossima!


Commenti (22)
abbiamo avuto qualche problema con il redirect dei commenti nella nostra casella di posta e quindi li abbiamo pubblicati in ritardo non avendone ricevuto la notifica... nella speranza di non averne tralasciato nessuno,vi invitiamo a scriverci ancora!
rispondiamo anche a chi ci ha chiesto di inserire le dosi e le quantità nelle ricette: spesso non le mettiamo perchè per alcune ricette è un pò difficile dire a priori quanto riso, quanta pasta o quanto sushi volete preparare/mangiare e ci limitiamo ad indicare le dosi per la preparazione delle salse, delle zuppe e così via, fermo restando che siamo a disposizione per domande specifiche tipo "devo fare questo piatto per cinque persone, quanto riso mi serve?" (^_^)
Pubblicato da daniele e yumie | 19.06.07 14:36
Pubblucato il 19.06.07 14:36
Grandi!!
Siete sempre i migliori!
Pubblicato da Benny | 19.06.07 17:17
Pubblucato il 19.06.07 17:17
dovreste insegnare come si puccia (sì io dico "pucciare" invece che "intingere" perché so' de milano,aho) il makizushi nel piattino con la soia, io faccio sempre un casino e alla fine lo rompo tutto e mi rimane il riso in brodo in quel piattino!BU! e poi dovreste pure insegnare a cosa serve il Sapone (alias Zenzero), e come fa lo zenzero -che una volta l'ho comprato ed è tipo una radice che fa subito la muffa- a prendere quel sapore che sembra di mangiarsi una saponetta???
grazie per le spiegazioni (se me le date)
la vostra affezionatissima
giorgia
Pubblicato da BU | 19.06.07 23:55
Pubblucato il 19.06.07 23:55
Io lo so!!
Lo devi "pucciare"al contrario,cioè non il riso,ma solo il pesce!!
(io so stata attenta tiè)
Per lo zenzero nulla da fare sa sempre di nelsen.
Pubblicato da Benny | 20.06.07 19:51
Pubblucato il 20.06.07 19:51
spiegateglielo subito sennò non può pucciare e se non può pucciare bene si innervosisce e poi mi fa mangiare il sapone.
vabbè vado a letto...me annoiavo
ciau (auguri yumie!)
Pubblicato da bu marito | 21.06.07 01:01
Pubblucato il 21.06.07 01:01
giusto benny! bisogna "pucciare" tutto tranne il riso!
@ bu: ma non sei stata attenta!!!l'avevamo detto!
(^_^)
per lo zenzero: niente da fare! (e qui scatta il gioco di parole giapponese perchè "niente da fare" si dice anche shoganai e guarda caso zenzero si dice proprio shoga perciò shoganai suona anche come "niente (nai) zenzero"...e in questo caso è perfetto...complicato?avete capito?se non avete capito:shoganai!
Pubblicato da daniele e yumie | 21.06.07 08:25
Pubblucato il 21.06.07 08:25
buuuuuuuuuuuu non ho capito niente!!!! (come al solito....)
la prima volta che mangiai sushi, accadde in un ristorante di fronte alla chiesa di santa croce in gerusalemme (a san giovanni). allora si chiamava Asia,non Asahi come adesso (ma che razza di nome, come se io aprissi una trattoria e la chiamassi Peroni) che l'hanno ristrutturato.
allora era un ristorante di cinesi, ma la signora era gentile e mi spiegò che aveva lavorato molto tempo insieme a un cuoco giapponese, e che aveva fatto diversi viaggi in giappone, e aveva imparato 'dignitosamente' a fare il sushi alla giappina.
a ricordarmelo, era buono veramente. però la colpa è la sua! maledetta Signora cinese, che mi insegnò che si intingeva tutta la polpettina nella soia!!!!!!!!!!!!!!
però insomma nessuno è stato capace di spiegarmi come fa la radice dello zenzero a passare dalla forma solida e concreta di radice a quella viscida e inconsistente del sapone.
e poi, quando e come lo devo mangiare sto sapone? forse per sgrassarmi dal sapore del pesce? un po' come noi usiamo il limone?
shoganai....
Pubblicato da shoganai Bu | 24.06.07 17:57
Pubblucato il 24.06.07 17:57
in questo momento il riso sta cuocendo e sto per avventurarmi in questa follia estrema che è il sushi preparato da una baresaccia...vi faccio sapere,ma al momento tutto sembra un gran casino...
Pubblicato da patti | 09.07.07 19:52
Pubblucato il 09.07.07 19:52
Queste ricette sono una meglio dell'altra!
E finalmente ho capito come si fa a fare la frittatina arrotolata! E' venuta così soffice e morbida :9
Complimenti!
Cmq anch'io volevo sapere come si fa ad intingere nella salsa di soia il MakiZushi (non il nigiri!) senza intingere anche il riso!?
E poi: va bene o no aggiungere il wasabi alla salsa di soia?
Pubblicato da Giada | 17.07.07 12:51
Pubblucato il 17.07.07 12:51
ciao giada,
per il makizushi l'importante è non bagnare troppo soltanto il riso perchè i chicchi si staccherebbero uno dall'altro lasciandoti con l'alga vuota in mano! insomma, non bagnarlo in verticale ma più...diagonale!
per il wasabi nella salsa di soia, è come il formaggio sulla pasta, se non piace si può evitare ma è comunque parte legittima della ricetta! anche per quel che riguarda la quantità!
Pubblicato da daniele e yumie | 17.07.07 16:41
Pubblucato il 17.07.07 16:41
GRANDI...VERAMENTE GRANDI!
Pubblicato da Andrea | 28.11.07 20:16
Pubblucato il 28.11.07 20:16
GRANDI...VERAMENTE GRANDI!
Pubblicato da Andrea | 28.11.07 20:16
Pubblucato il 28.11.07 20:16
Ciao
dove posso trovare tutta la attrezzatura per
sushi a milano??
Pubblicato da Ivy | 07.03.08 12:24
Pubblucato il 07.03.08 12:24
Ciao
dove posso trovare tutta la attrezzatura per
sushi a milano??
Pubblicato da Ivy | 07.03.08 12:24
Pubblucato il 07.03.08 12:24
Ciao
dove posso trovare tutta la attrezzatura per
sushi a milano??
Pubblicato da Ivy | 07.03.08 12:24
Pubblucato il 07.03.08 12:24
Ciao
dove posso trovare tutta la attrezzatura per
sushi a milano??
Pubblicato da Ivy | 07.03.08 12:24
Pubblucato il 07.03.08 12:24
sono una fanatica del sushi infatti mi chiedevo se ne mangiassi tutti i giorni mi ammalerei??:-)sono di genova ho cercato spesso dei corsi ma mi son sfuggiti tutti se passate di qua fate un fischio!!!
Pubblicato da flynees | 13.05.08 15:45
Pubblucato il 13.05.08 15:45
Domanda: ma dove di reperiscono le alghe Nori in foglie?
Grazie ciao
Pubblicato da kirshi | 20.06.08 12:06
Pubblucato il 20.06.08 12:06
Buongiorno
sono Marta e vorrei sapere se voi offrite anche dei corsi sulla preparazione di sushi..
grazie e arrivederci
Pubblicato da marta | 14.07.08 15:20
Pubblucato il 14.07.08 15:20
dove posso trovare un cuoco giapponese esperto e disponibile a lavorare in un sushi-bar?
Pubblicato da giorgia | 25.10.08 19:01
Pubblucato il 25.10.08 19:01
vabbè adesso mi lancio...maè veramente necessario lasciar asciugare il riso tutto quel tempo? bah
Pubblicato da marco | 11.11.08 20:32
Pubblucato il 11.11.08 20:32
ciao a tutti!!! qualcuno sa dove acquistare la wasabi autentica?(non cerco quella industriale che vendono nei supermercati!) grazie
Pubblicato da gabry | 23.02.09 21:40
Pubblucato il 23.02.09 21:40