Yakisoba, gli spaghetti giapponesi alla piastra.

Tornando dal Giappone un cibo del quale spesso sento la nostalgia è la yakisoba, ossia gli spaghetti giapponesi (soba) saltati (yaki) in padella o sulla piastra, che sono per me il simbolo dei Matsuri, i piccoli e grandi festival che hanno origine da tradizioni popolari contadine o da ricorrenze e cerimonie religiose giapponesi. Quasi sempre l’epicentro è un Tempio, dove si svolge, si è già svolto o si svolgerà il momento topico del Matsuri, ma la festa popolare vera e propria il più delle volte consiste in una serie di bancarelle che, come in Italia nelle sagre di paese, sono più o meno sempre le stesse e si ripetono quasi con la stessa frequenza lungo le vie. Tra esse, oltre a quelle che vendono amuleti o giocattoli per i più piccoli (tipiche le maschere per il volto raffiguranti personaggi della tradizione giapponese tra i quali sono ormai annoverati anche eroi della televisione e dei manga come Doraemon e Ultraman!) e quelle con i giochi (spesso finalizzati a catturare un pesciolino rosso o un piccolo premio), la stragrande maggioranza sono bancarelle che vendono cibo e bevande!


Arriva l’estate e in Giappone come in Italia anche le abitudini culinarie mutano con la nuova stagione…Questa settimana andremo quindi a scoprire due tipi di pasta che viene consumata fredda e particolarmente in estate.
Anche questa settimana vi proponiamo una ricetta di cucina giapponese a base di un tipo di pasta tradizionale, che abbiamo già imparato a conoscere e addirittura a preparare “fatta a mano” in uno dei primi articoli: gli Udon. Aggiungeremo a questi un particolare modo, tutto nipponico per preparare le uova alla salsa di soia.