Yakisoba, gli spaghetti giapponesi alla piastra.

Tornando dal Giappone un cibo del quale spesso sento la nostalgia è la yakisoba, ossia gli spaghetti giapponesi (soba) saltati (yaki) in padella o sulla piastra, che sono per me il simbolo dei Matsuri, i piccoli e grandi festival che hanno origine da tradizioni popolari contadine o da ricorrenze e cerimonie religiose giapponesi. Quasi sempre l’epicentro è un Tempio, dove si svolge, si è già svolto o si svolgerà il momento topico del Matsuri, ma la festa popolare vera e propria il più delle volte consiste in una serie di bancarelle che, come in Italia nelle sagre di paese, sono più o meno sempre le stesse e si ripetono quasi con la stessa frequenza lungo le vie. Tra esse, oltre a quelle che vendono amuleti o giocattoli per i più piccoli (tipiche le maschere per il volto raffiguranti personaggi della tradizione giapponese tra i quali sono ormai annoverati anche eroi della televisione e dei manga come Doraemon e Ultraman!) e quelle con i giochi (spesso finalizzati a catturare un pesciolino rosso o un piccolo premio), la stragrande maggioranza sono bancarelle che vendono cibo e bevande!

Un po’ perché ci piace accontentare le richieste dei nostri lettori (quando è possibile!), e un po’ perché ci piace questa ricetta (e prima o poi l’avremmo pubblicata senz’altro), siamo finalmente arrivati al momento degli Okonomiyaki, che proprio per il significato del loro nome sembrano estremamente adatti a quanto detto fin qui!
Questa settimana vi proponiamo un’altra ricetta a base di uova, tipica della tradizione culinaria del Kanto, ossia la zona del Giappone che ha come epicentro culturale e culinario Tokyo, in contrapposizione al Kansai di Osaka, Kyoto, Nara... E’ facile immaginare che nonostante il Giappone sia un paese per molti versi culturalmente omogeneo e senza forti contrasti, tra il Kanto e il Kansai, come in fondo è naturale, esista una sorta di rivalità e che molte ricette della cucina giapponese siano molto spesso presenti in entrambe le versioni, ognuna “più vera” dell’altra!