Altri due focolai per il virus H5N1
Dopo la comparsa, dopo una assenza di un paio di anni, della forma più virulenta dell'influenza aviaria, la H5N1, in una fattoria nella prefettura di Miyazaki, nell'isola di Kyushu, altri due focolai sono stati localizzati in altrettante fattorie.
In una fattoria a Takahashi, nella prefettura di Okayama, sono morti 22 polli e questo dopo che il Ministero dell'Agricoltura ha annunciato la presenza del virus in una fattoria a Hyuga, sempre nella prefettura di Miyazaki.
Secondo la prassi che si segue in casi come questi, in attesa del risultato delle analisi, le fattorie dove sono state rilevate le morti sospette e quelle che sorgono nelle vicinanze, sono state messe in quarantena.
Per quanto riguarda la fattoria a Hyuga, le analisi su un campione di 3.000 polli hanno confermato la presenza dell'influenza aviaria e pertanto il Ministero ha dato il via all'abbattimento degli altri 50.000 polli dell'allevamento.
Si è ancora in attesa degli esami sulla fattoria di Okayama (12.000 polli), ma non si ha motivo di essere particolarmente fiduciosi in un responso diverso.
Dal 2003 il virus H5N1, che ha colpito in modo particolare i paesi dell'Asia meridionale e orientale, ha causato l'abbattimento di milioni di uccelli e la morte di almeno 163 uomini.
La trasmissione all'uomo del virus è difficile e in Giappone, fino ad ora, c'è stato solo un caso di persona infettata dal virus. Nel paese non sono stati segnalati decessi.
