Confermata la presenza del virus H5N1
Le analisi effettuate, dall' "Istituto Nazionale per la Salute Animale", a seguito di una morìa di galline avvenuta in una fattoria di Miyazaki, nell'isola di Kyushu, ha confermato quello che si temeva e cioè il ritorno in Giappone, dopo qualche anno di assenza, della forma più virulenta del influenza aviaria che tanti danni aveva provocato nel 2003.
Prima della conferma a seguito dei test eseguiti, nella fattoria, messa subito in quarantena, erano morte 4000 galline e ora si procederà all'immediata eliminazione delle altre 8000.
Inoltre gli animali di altre fattorie, situate nei pressi di quella in cui è stato trovato il virus, verranno sottoposte ad accurati esami ed a procedure di disinfestazione.
Comunque il Ministro dell'Agricoltura ha ordinato un ispezione in tutto il paese in cerca di eventuali altri focolai del virus.
Nei giorni scorsi la presenza del virus H5N1, la versione più pericolosa dell'influenza aviaria, è stata segnalata in Vietnam e in Indonesia dove una donna è morta dopo aver contratto la malattia.
Dal 2003 il virus ha provocato 161 morti, concentrati soprattutto nel sud-est asiatico, oltre ad una quantità imprecisata di capi di bestiame abbattuti. In Giappone non sono state, finora, segnalate vittime, ma è grande il timore che il virus possa mutare e diventare molto più pericoloso per l'uomo.
Cristiano Suriani
