Da Aprile prevista un'ondata di divorzi
In Giappone i matrimoni felici, a dire la verità, non sono molto diffusi. Molto spesso, almeno nel recente passato, un uomo e una donna si mettevano insieme più per convenienza che per coronare il loro legame affettivo. Le cose poi peggioravano durante la vita matrimoniale con il marito troppo spesso assente da casa per il lavoro e la donna reclusa in casa ad accudire i figli e il marito quando rientra dall'ufficio.
Il numero di divorzi, in Giappone, è sempre stato alto e, nel 2002, ha toccato il picco di 290.000, numero però in decremento negli anni successivi e non per un miglioramento della vita di coppia, ma per una legge la cui discussione è iniziata nel 2003 e che entrerà in vigore ad Aprile di quest'anno. Si prevede che la legge porterà un piccolo sconquasso nella società giapponese.
Ma cosa prevede in pratica ?
Fino ad ora alle donne, sposate con un marito pensionato,. che decidevano di divorziare, spettava la cifra irrisoria di 15.200 yen (90 euro), a settimana, della pensione del marito. Ora questa legge prevede che, in caso di divorzio, alla moglie vada metà della pensione del marito.
Il motivo economico è stato da sempre un freno ai divorzi; infatti molte donne, pur di non perdere la sicurezza economica, accettavano di continuare a vivere con un uomo che spesso non amavano e da cui non erano amati.
Adesso con metà della pensione in tasca, per le donne, che stanno sperimentando matrimoni infelici, le cose cambiano in meglio e ci si aspetta un'ondata di divorzi dopo che la legge entrerà in vigore. .
Altro elemento che potrebbe contribuire all'aumento dei divorzi, è l'arrivo di un'ondata di nuovi pensionati; proprio in questi anni raggiungeranno l'età pensionabile i cosiddetti baby-boomer e cioè i nati durante il boom demografico avvenuto dopo la fine del secondo conflitto mondiale.
In Giappone è stata diagnosticata una malattia per indicare lo stress delle donne che vedono il loro marito in prossimità della pensione; averlo tutto il giorno in casa, senza presumibilmente un hobby o qualcosa da fare, non deve fare certo piacere a molte mogli, soprattutto a quelle che hanno dovuto subire un matrimonio senza affetti con il tutto il tempo passato a gestire la casa, ad educare i figli ed a soddisfare il marito quando torna la sera dall'ufficio.
Ora, con questa legge, potranno vendicarsi.
Certo, i neo pensionati, se non vorranno perdere le loro mogli, dovranno correre ai ripari e prendere le giuste contromisure che non possono essere altro che riscoprire il valore della propria moglie e ringraziarla per tutti i sacrifici che ha dovuto fare durante la vita matrimoniale.
E' ora che l'uomo giapponese scopra il valore della famiglia.
Cristiano Suriani

