Iniziato il periodo della fioritura dei ciliegi
Come previsto dalle previsioni meteorologiche, la fioritura dei ciliegi (sakura), in Giappone, è iniziata con qualche giorno di anticipo. A Tokyo, presso il sacrario scintoista di Yasukuni, lo spettacolo della natura è iniziato addirittura con otto giorni di anticipo sulla media.
Il motivo, come è facile intuire, è da ricercare nell'inverno particolarmente mite che si è verificato in tutto il Paese.
Nella capitale si è verificato quindi la prima fioritura di quest'anno, seguita dalla città di Fukuoka. Di solito la fioritura dovrebbe iniziare dal sud del paese, e ciòè dall'isola di Kyushu, ma il calore delle grandi città, dovuto all'inquinamento, al grande traffico e alle immense distese di cemento, ha accelerato il processo di fioritura.
Da secoli i giapponesi amano predire il giorno esatto della fioritura dei ciliegi, ma solo dal 1953 l'agenzia meteorologica giapponese ha cominciato ha raccogliere i dati su questo evento naturale che nel paese è molto di più di un semplice risveglio della natura.
Oltre a segnare l'inizio della bella stagione, dopo i rigori dell'inverno, la fioritura dei ciliegi ha un forte valore simbolico; la breve durata della fioritura, appena 10 giorni di vita dei petali prima di cadere al suolo, è una metafora della brevità della vita umana.
L'anticipata fioritura dei ciliegi sta anche provocando dei danni per il settore turistico; l'evento è un vero spettacolo di colori e profumi ed è molto ambito dai turisti, sia nazionali che internazionali. Gite e prenotazioni vengono fatte proprio in concomitanza dei giorni previsti per l'evento, ma se la fioritura non rispetta le scadenze ai turisti non resta che disdire, con grande scorno degli operatori del settore.
C'è addirittura chi, temendo l'anticipo dell'evento, ha circondato gli alberi con la neve, cercando di ingannare la pianta facendole credere che fosse ancora pieno inverno, ma senza successo; evidentemente la natura non facile a farsi abbindolare.
Cristiano Suriani
