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15 Mar, 07

Le balene si vendicano

balenaIl rapporto tra il Giappone e le balene, questo splendido cetaceo che popola i mari della terra, non è eccezionale: è una cosa ormai nota. Il Paese è una delle poche nazioni della terra a praticare la caccia alle balene, seppure "ufficialmente" per motivi scientifici. Anche quest'anno la campagna di caccia,. come è per tutti gli anni, ha suscitato un'ondata di proteste, soprattutto, da parte delle organizzazioni ambientaliste.

Se non fosse che l'incidente si sia concluso con la perdita di una vita umana, potremmo anche sorridere alla notizia, arrivata dal Giappone, che sembra una vendetta architettata da questo gigante del mare ai danni dell'uomo.

Le cronache riportano di un pescatore di nome Noriyuki Yamamoto che, vedendo una balena avvicinarsi pericolosamente (per il cetaceo) alla baia di Uwajima, vicino a Tokyo, con la sua piccola imbarcazione e con i suoi compagni ha cercato di aiutare l'animale a ritornare sui suoi passi e a riprendere il largo.
Evidentemente la balena, impaurita, ha compreso male le intenzioni dei pescatori e si è scagliata contro la piccola imbarcazione, rovesciandola.
Yamamoto, sbalzato in mare, è morto sul colpo.

Questa notizia di cronaca probabilmente non l'avremmo riportata sul blog se non fosse per i suoi protagonisti che, per una volta, si sono scambiati i ruoli. Oltretutto la balena è un essere pacifico e non capita spesso sentire di un attacco, tanto meno come autodifesa, ai danni dell'uomo.
Le nostre condoglianze alla famiglia dello sfortunato pescatore, ma anche a tutte le balene oggetto ogni anno della spietata caccia da parte delle baleniere nipponiche.

Cristiano Suriani


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