Un sedile per prevenire i colpi di sonno
Non solo in Giappone, ma in tutti i paesi le statistiche dicono che una fetta di incidenti di auto è provocata da improvvisi colpi di sonno del guidatore. Nonostante i media continuino, giustamente, a predicare di mettersi al volante solo quando si è in buone condizioni psico-fisiche, è ancora alto il numero dei morti provocati da guidatori che si sono messi alla guida in condizioni precarie.
Dove non arrivano i consigli dei media, cerca di arrivare la tecnologia che si spera possa avere maggior successo nel limitare gli incidenti dovuti all'incoscienza del guidatore.
Già qualche tempo fa abbiamo presentato la notizia di una importante casa automobilistica nipponica che stava sviluppando un sistema per il blocco automatico dell'auto in caso di condizioni non ottimali del guidatore.
Ora un'altra invenzione che potrebbe dare il suo valido contributo nella sicurezza sulle strade.
Una squadra di ricercatori delle università di Tokyo e Oita, ha messo a punto un sedile, per il guidatore, in grado di emettere un segnale sonoro in caso che il conducente stia per avere un colpo di sonno.
Il sedile è dotato di due sensori, posti nello schienale, che monitorizzano le pulsazione di chi vi è seduto. Se i sensori avvertono una anomalia nelle pulsazioni, scatta l'allarme.
In pratica il meccanismo si basa sui risultati di una ricerca condotta su circa 100 guidatori. Le pulsazioni generano delle onde regolari, ma si è notato che circa 10 minuti prima che il guidatore venga colpito da un attacco di sonno, queste ondulazioni diventano irregolari, si allargano e quando questo succede i sensori attivano un segnale sonoro che dovrebbe avvertire il guidatore dell'imminente pericolo.
Il meccanismo è ancora in fase di perfezionamento e i ricercatori sperano di immetterlo in commercio entro 5 anni.
Non possiamo che accogliere con favore questa idea di una tecnologia che viene applicata per rendere più sicura la nostra vita però, nel contempo, speriamo anche che questa innovazione, come altre di questo tipo, venga accompagnata anche da un efficace lavoro di educazione e di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale.
Cristiano Suriani
