Accordo con l'India contro il riscaldamento globale
Nel 2012 scadranno i termini imposti dal protocollo di Kyoto
per la riduzione delle emissioni, da parte dei paesi che hanno sottoscritto il documento, di gas nocivi per l'atmosfera e responsabili dell'effetto serra e quindi del riscaldamento globale. In quest'ottica Giappone ed India hanno stipulato un importante accordo con cui Tokyo investirà nel settore energetico indiano e fornirà tecnologia per il risparmio e l'ottimizzazione dell'energia prodotta.
E' il secondo accordo di questo tipo che il Giappone raggiunge con altrettanti paesi asiatici; un accordo analogo è stato stipulato qualche settimana fa con la Cina in occasione della visita in Giappone del Premier cinese Wen Jiabao.
Tra i 35 paesi firmatari del protocollo di Kyoto che, tra le altre cose, obbliga gli stati a tagliare le emissioni di gas inquinanti per rientrare, entro il 2012, nei parametri previsti dal protocollo stesso, il Giappone è uno dei paesi industriali che sta facendo i maggiori sforzi per arrivare con le carte in regola all'appuntamento del 2012.
India e Cina, in quanto paesi in rapida crescita industriale, sono stati esonerati dal perseguire questi parametri, ma, pur non essendo obbligati, sono comunque tenuti ad avviare una politica rivolta verso la riduzione delle emissioni di agenti inquinanti. E' quello che sta facendo l'India che ha siglato questo importante accordo con Tokyo la quale possiede la tecnologia necessaria per una efficacie lotta all'inquinamento. .
Nuova Delhi vorrebbe estendere la collaborazione al settore del nucleare civile, ma su questa materia un accordo è più difficile in quanto il Giappone ha deciso di non cooperare, nel campo del nucleare, con i paesi, come l'India, che non hanno sottoscritto il patto di non proliferazione.
Cristiano Suriani

