Buone notizie da Okinawa per Shinzo Abe
In questo ultimo fine settimana si sono svolte due elezioni suppletive per eleggere i rappresentanti che dovranno sostituire due membri della Camera Alta che si erano dimessi per poter partecipare alle elezioni per il titolo di governatore nelle loro prefetture di appartenenza. Il risultato è stato un pareggio tra i due maggiori partiti; il candidato del partito Liberal-Democratico ha vinto ad Okinawa mentre quello appoggiato dal Partito Democratico ha visto in una zona rurale nella prefettura di Fukushima.
Ma il vincitore morale è sicuramente il partito di governo che è riuscito a strappare ai democratici il seggio di Okinawa ritenuto da molti anni un feudo del Partito Democratico. In questa remota, ma importantissima isola del Giappone, la 42 enne Aiko Shimajiri è riuscita nell'impresa di battere, seppur di misura il più quotato avversario.
I democratici comunque si sono presi la rivincita con Teruhiko Mashiko il quale ha fatto incetta di voti nella prefettura di Fukushima.
Una boccata di ossigeno per il governo che, nonostante l'aumento di un seggio alla Camera Alta, non non può che guardare con preoccupazione all'importante scadenza delle elezioni di Luglio in cui si dovrà votare per il rinnovo di metà della Camera Alta. Se, come si teme, il Partito Liberal-Democratico dovesse perdere la maggioranza, si aprirà un periodo di grande crisi politica che non promette nulla di buono.
I sondaggi vedono la popolarità di Shinzo Abe al 40% e anche l'appoggio popolare per la revisione della Costituzione sta via via scemando.
Cristiano Suriani
