Ishihara confermato governatore di Tokyo
Nel giorno di Pasqua, che in Giappone non si festeggia, si sono svolte nel paese tredici elezioni di altrettanti governatori, il più importante dei quali era sicuramente quello di Tokyo.
L'ha spuntata il governatore uscente Shintaro Ishihara che quindi si appresta ad iniziare il suo terzo mandato come governatore della più grande metropoli del mondo.
Il successo del governatore uscente, appoggiato dal Partito Liberal-Democratico e dal Nuovo Komeito, è innegabile visto che con il 54,35 % dei voti ha anche evitato il ballottaggio. Al secondo posto, staccato di 20 punti, è arrivato il suo più accreditato rivale Shiro Asano, ex governatore di Miyagi e sostenuto dal Partito Democratico.
Delle tredici sfide, nove sono state vinte da canditati filo-governativi mentre solo due sono stati i vincitori appoggiati dai democratici. Due altri vincitori erano invece appoggiati da tutte e due i partiti.
Shintaro Ishihara è un personaggio piuttosto particolare nel mondo politico nipponico: ha sempre rifiutato una sponsorizzazione ufficiale da parte del partito governativo.
Il suo cavallo da battaglia durante questa campagna è stato il progetto per portare a Tokyo, nel 2016, le Olimpiadi estive, ma a far breccia nei tokyoti, secondo gli analisti, è stata piuttosto la politica ambientale e incentrata sulla lotta alla criminalità che ha contraddistinto la sua politica durante il suo secondo mandato.
Politico rude che spesso si è lasciato andare a commenti razzisti contro gli immigrati coreani e cinesi; noti sono anche i suoi commenti sessisti.
Ultimamente è rimasto coinvolto in un paio di scandali a causa degli alti costi dei suoi viaggi all'estero e per l'aver assegnato la direzione artistica di un progetto culturale in Svizzera a suo figlio.
Gli analisti sottolineano che a permettere la vittoria di Ishihara, più che la sua forza è stata la debolezza degli avversari. A parte l'inconsistenza di quasi tutti gli avversari, l'unico che poteva impensierire il governatore, e cioè Shiro Asano, è entrato in lizza tardi ed inoltre aveva ricoperto il governatorato di Miyagi e quindi da molti tokyoti era visto come uno "straniero".
Oltretutto Asano si è impuntato sull'argomento delle spese per il progetto delle Olimpiadi quando la grande distanza temporale di questo evento ha visto insensibili la maggior parte dei cittadini.
Quindi si potrebbe dire che, dopo questa tornata elettorale, Shinzo Abe può guardare con maggior fiducia all'importante scadenza delle elezioni della Camera Alta di questa estate. Un buon risultato anche se i sondaggi continuano ad essere impietosi contro il suo governo.
Cristiano Suriani
