Presto la prima sonda in orbita lunare
Continua la gara a distanza tra il Giappone e la Cina per la supremazia asiatica nella corsa allo spazio. L'agenzia spaziale nipponica, Jaxa, ha annunciato che, dopo molti ritardi sul programma, finalmente ad Agosto verrà lanciata la sonda Selene che orbiterà attorno alla Luna, ad una altezza di 100 chilometri, e fornirà importanti dati per capire le origini del nostro satellite.
La sonda, costata 32 miliardi di yen (200 milioni di euro) verrà portata nello spazio dal missile H-2A che sarà lanciato dall'isola giapponese di Tanegashima nel sud del Paese.
Gli scienziati giapponese si dicono molto fiduciosi che questa volta non ci saranno problemi e finalmente il Giappone potrà avere una sua sonda orbitante attorno alla Luna. Selene, una volta raggiunta la destinazione, rilascerà altre due piccole sonde che sorvoleranno il pianeta seguendo un'orbita polare.
Tutta la superficie lunare sarà scandagliata e verranno raccolti dati utili allo studio dell'evoluzione e della genesi del nostro satellite che in questi ultimi tempi è ritornato ad essere al centro dell'attenzione di molti paesi che stanno progettando, in un futuro più o meno immediato, delle missioni dirette proprio verso quel corpo celeste.
Tra i paesi asiatici, la lotta per la supremazia nella corsa verso lo spazio è accanita. Attualmente, grazie agli ultimi successi in questo campo, la Cina si trova in vantaggio, ma il Giappone non vuole essere da meno e, dopo il lancio dei quattro satelliti spia capaci di monitorare ogni angolo della terra, adesso ha rivolto la sua attenzione alla Luna su cui il programma spaziale giapponese ha studiato ambiziosi progetti e di cui il lancio della sonda Selene è solo il primo passo verso lo sbarco sulla superficie lunare e la costruzione di una base sulla superficie del satellite. .
In scena, inoltre, stanno entrando anche l'India e la Corea del Sud con i loro programmi altrettanto ambiziosi.
Vedremo quale sarà la prossima mossa in questa avvincente gara.
Cristiano Suriani
