Film inglese bocciato dal Comitato d'Etica
In Giappone, i film, per essere proiettati nelle sale cinematografiche del Paese, devono superare l'esame del Comitato di Etica che, fra le altre cose, deve controllare che il film non violi il rispetto per la sovranità di tutti i paesi e che non porti oltraggio a Capi di Stato, bandiere ed inni nazionali e costumi. Proprio su questo punto è inciampato il film inglese "Death of A President" che, al momento, non potrà essere proiettato nelle sale cinematografiche giapponesi.
Ma qual'è la colpa del film del regista inglese Gabriel Range ?
L'opera non è in qualche molto oltraggioso nei confronti del Giappone, della figura dell'Imperatore o di qualche altro paese straniero, ma il problema sta nella traduzione del titolo.
Il titolo in lingua in inglese del film è "Death of A President", ma il distributore per il Giappone, la Presidium Corp., l'ha fatto tradurre in "Bush Ansatsu" ("Bush Assassinato") che per il Comitato di Etica suona offensivo nei confronti dell'attuale Presidente degli Stati Uniti.
Quindi visto negato e richiesta al distributore di cambiare il titolo, ma quelli della Presidium Corp. non sembrano intenzionati a cedere anche perché ritengono che il titolo in giapponese rispecchi meglio il contenuto del film.
Il film britannico, opera di fantasia naturalmente, racconta, nella forma di documentario, l'ipotetico assassino di George W Bush, dei caotici mesi che seguirono l'attentato, delle ipotesi e dei complotti che sembrano esserci dietro all'assassinio.
Visto il tema e i numerosi richiami all'attualità, l'opera ha attirato su di sé numerose polemiche.
Comunque indipendentemente dall'esito del braccio di ferro sul titolo che il film dovrà avere il Giappone, è tutta pubblicità gratuita e non è escluso che fosse proprio questa la motivazione per cui il distributore giapponese non si è limitato a tradurre letteralmente il titolo come è stato fatto in tutti quei paesi, non anglofoni, in cui il film è uscito.
Cristiano Suriani
