Più ore di scuola per gli studenti giapponesi
A partire dall'Aprile del 2011, secondo le decisioni del Ministero dell'Educazione, dovrebbero aumentare del 10% le ore scolastiche nelle scuole elementari. L'aumento quindi sarà di due ore, per le prime due classi, e di un'ora per gli altri. Inoltre nelle classi quinta e sesta, verrà introdotta un'ora, alla settimana, di "attività inglese".
La scuola giapponese, a torto o a ragione, è sempre stata indicata per la sua particolare severità e durezza. Quindi negli ultimi decenni è stata seguita una politica di allegerimento dell'impegno scolastico, soprattutto a favore della popolazione scolastica più giovane: cioè quelli delle elementari. Una politica che ha portato, fra le altre cose, alla diminuzione dei giorni scolastici settimanali da sei a cinque per permettere ai bambini di stare più tempo con le loro famiglie e di allegerire la pressione. Inoltre la diminuzione delle ore scolastiche è stata compensata con l'introduzione di un certo numero di ore per corsi extra-scolastici.
Ora, non senza critiche da parte di certi osservatori, la politica del governo, su questo punto, sembra essere cambiata radicalmente. Di fronte alle critiche di una minore preparazione degli scolari, è stato quindi deciso, per la prima volta negli ultimi trent'anni, di aumentare le ore di studio sperando che questo possa servire ad aumentare la preparazione dei bambini.
I critici dubitano che possa essere un provvedimento sufficiente anche se concordano sull'esistenza del problema: piuttosto che aumentare le ore, dicono, bisognerebbe cambiare il metodo di insegnamento, lavorare sul rapporto scolari-insegnanti.
Vedremo chi avrà ragione.
