La tecnologia contro la guida pericolosa
Dove non arriva la martellante pubblicità contro la guida in stato di ebbrezza, arriva la tecnologia che potrebbe dare il suo contributo per una sensibile diminuzione degli incidenti prodotti da guidatori in preda ai fumi dell'alcol o di qualche altra sostanza eccitante.

Il colosso nipponico della telefonia mobile, Ntt Do.Co.Mo, ha presentato alla stampa un set di telefonini tra i quali uno dotato di "touch screen" ed un'altro capace di emanare un profumo che dovrebbe provvedere a rilassare l'utente.
Non solo in Giappone, ma in tutti i paesi le statistiche dicono che una fetta di incidenti di auto è provocata da improvvisi colpi di sonno del guidatore. Nonostante i media continuino, giustamente, a predicare di mettersi al volante solo quando si è in buone condizioni psico-fisiche, è ancora alto il numero dei morti provocati da guidatori che si sono messi alla guida in condizioni precarie.
La società delle ferrovie giapponesi, con un viaggio di prova, ha inaugurato un nuovo mezzo molto interessante e dalle ottime potenzialità: il DMV acronimo di Dual-Mode Vehicle. Il mezzo potrà viaggiare sia su binari, come un normale treno, e sia su strada alla stregua di un banale pullman.
Il problema dell'obesità, fino a qualche anno fa, non era molto sentito in Giappone. Non è che dal punto di vista medico si tendesse a sottovalutare il problema, ma era proprio il sovrappeso ad essere poco diffuso tra la popolazione giapponese e questo grazie principalmente alla loro cucina salutare e poco grassa.
EQGuard è un apparecchio, dalle dimensioni di un normale libro, che potrebbe rivelarsi di vitale importanza nel salvare vite umane durante un sisma che, come sappiamo, abbondano in Giappone. Proprio a causa dell'alto numero di terremoti, alcuni dei quali catastrofici come quello di Kobe del 1995 che uccise più di 6.000 persone, il Giappone è all'avanguardia nella ricerca di sistemi che possano in qualche modo prevedere l'arrivo delle onde sismiche. Questo apparecchio ne è un esempio.
Si svolgerà a Milano, fino al 16 Novembre, presso lo Studio Guenzani, una mostra personale dell'artista Nobuyoshi Araki , uno dei massimi, e più prolifici, esponenti della fotografia internazionale. E' conosciuto per i suoi numerosi reportage sull'industria del sesso in Giappone. Più volte è stato accusato di oscenità, ma non è mai stato arrestato.
Si chiama "Meet me" e, secondo le speranze degli ideatori, dovrebbe essere la risposta nipponica a "Second Life". Una Tokyo virtuale verrà aperta al pubblico in Dicembre e ci si aspetta un grande successo da parte dei giapponesi per i quali questo progetto è stato espressamente disegnato. Pur essendo un prodotto pensato per i giapponesi, i giocatori stranieri saranno comunque ben accetti.