Raita

Questa è la raita migliore che io abbia mai mangiato. Non vuole essere una frase autoreferenziale, piuttosto riporto le parole che mi sono sentita dire da quasi ogni persona che abbia assaggiato questa versione della fresca crema indiana. La raita è una salsa a base di yogurt, sale, spezie, verdura, e talvolta frutta che possono variare molto da ricetta a ricetta. Io ne ho provate almeno una mezza dozzina diverse, senza essere stata particolarmente gratificata dal risultato.
Dunque non era certo la prima volta che facevo la raita, e mi aspettavo che come le versioni precedenti la preparazione sarebbe stata degustata con indifferenza, e considerata solo un buon rimedio per placare il sapore piccante provocato da altre vivande. In questa occasione invece ho potuto osservare con un pochino di stupore che la raita aveva acquisito un suo status esclusivo, improvvisamente eletta da rinfresca-palato a piatto a tutti gli effetti dai commensali che la prendevano a cucchiaiate semplicemente per mangiarla con del pane. Insomma non avevo mai trovato una ricetta così soddisfacente. Ma in cosa differisce questa ricetta da marcare una tale differenza con le altre? Sicuramente il fatto di far perdere l’acqua ai cetrioli ha influito positivamente, in genere mi limitavo a prelevare la schiumetta bianca e con essa la sostanza che rende i cetrioli amari e talvolta poco digeribili. Invece facendogli perdere l’acqua preventivamente la raita è rimasta lievemente più densa e il cetriolo non ha dominato sugli altri sapori. Ho diminuito l’aglio, del quale sono grande amante, ma che nella misura di uno spicchio era eccessivo per la preparazione. La zucchina scottata è stata la vera new entry: la sua dolcezza ben si combina con l’acidità dello yogurt. E poi ecco devo ammettere che un’ulteriore differenza c’è stata: ho finito il cumino nero e l’ho sostituito con il meno ortodosso sesamo nero. Infatti in fase di decorazione delle singole porzioni mi sono resa conto di averlo finito. Il cumino nero. O meglio probabilmente ne ho una considerevole quantità da qualche parte, ma non dove mi occorre in quel momento, è una cosa abbastanza tipica per me. E quindi, non volendo rinunciare al gradevole effetto estetico delle pagliuzze nere sulla superficie chiara, ho sostituito il cumino con il sesamo. La prossima volta spero che avrò a disposizione l’ingrediente previsto, perchè se è vero che il sapore del cumino non è amato da tutti, spero che questo non abbia inficiato la raita precedentemente. Altro appunto per la prossima volta: fare la raita con lo yogurt fatto in casa: in quel caso non potrà che venire meravigliosa.
Homemade yogurt
Raita
vegetariano
cetrioli 100 g
cipollotti 40 g
aglio ¼ di spicchio
zucchine piccole e sode 100 g
yogurt 400 g
sale ¾ di cucchiaino + sale per i cetrioli
pepe macinato fresco
prezzemolo, paprika, sesamo nero q.b


Condite lo yogurt con il sale e del pepe appena macinato.

Unite allo yogurt i cetrioli risciacquati dal sale e nuovamente scolati, le zucchine scottate , i cipollotti e l’aglio tritato. Conservate in frigorifero fino al momento di servire e in ogni caso per qualche ora.
Conservate in frigorifero fino al momento di servire e in ogni caso per almeno qualche ora.

Prima di servire ponete la raita in ciotoline individuali e decoratela disegnando dei cerchi di prezzemolo, paprika e sesamo nero a piacere.


Commenti (4)
Come hai tagliato e incorporato la zucchina scottata?
Pubblicato da nico | August 21, 2007 5:06 PM
Pubblucato il August 21, 2007 17:06
L'ho tagliata a julienne con l'apposito attrezzo, molto fine, come puoi vedere dalla foto, e l'ho scottata per un minuto in acqua bollente salata. Le ho scolate nuovamente e poi fredde le ho unite insieme alle altre verdure
Pubblicato da Chiara | August 22, 2007 9:19 AM
Pubblucato il August 22, 2007 09:19
effettivamente mi dà proprio l'idea di un piatto a se stante, corposo e saporito, una squisita incursione indiana sulla tavola.
p.s. ho notato che i link nel testo non vengono evidenziati, e se non ci si passa per caso sopra il mouse non si notano. Per migliorare la lettura dei post potresti chiedere al tecnico del blog di renderli evidenziati, magari con un grassetto o un colore. Che ne pensi?
Un bacione e spero che ti stia rilassando ben bene: ti immagino tra i fiori del tuo giardino, a leggere, osservare e pensare :-)
Pubblicato da Francesca | August 22, 2007 1:23 PM
Pubblucato il August 22, 2007 13:23
Si puo` mangiare da solo, ma anche usarlo, per accompagnare frittelle, riso e altri piatti. Mi hai letto nel pensiero, io stess aho fatto da qualche tempo questa considerazione, spero che al piu` presto il blog sia maggiormente usabile.
Ti abbraccio e ti scrivo presto.
Pubblicato da Chiara | August 24, 2007 8:34 AM
Pubblucato il August 24, 2007 08:34