Cellulari ‘made in India’, pronti a dominare i mercati globali

1 Giugno 2006

NUOVA DELI: L’India, già il maggior mercato di servizi informatici wireless, sta per diventare anche il maggiore centro di produzione ed esportazione di ricevitori, visto che Nokia e LG sfornano milioni di cellulari per riuscire a soddisfare la richiesta sempre più vorace del mercato.

Le società globali di telefonia mobile stanno bussando alla porta della terza maggiore economia asiatica per la sua industria di software, il suo mercato interno in pieno boom e soprattutto perché vogliono creare un’altra "roccaforte produttiva" per controbilanciare i loro centri operativi in Cina. "Non siamo gli unici a vedere nell’India un potenziale nuovo centro per esportare cellulari in Medio Oriente, nei Paesi vicini e persino in Europa", ha dichiarato Rajiv Kochhar, chief executive presso l’Avista Advisory di Mumbai.

La società di consulenza ha aiutato Elcoteq, il maggiore produttore di elettronica europea, a stabilire un’unità a Bangalore, la Silicon Valley indiana e sta anche assistendo diversi fornitori per Nokia per fondare impianti a Bangalore, Pune e nella città portuale meridionale di Chennai.

Oltre il 40% dei software utilizzati nel ricevitore RAZR della Motorola sono sviluppati nel centro R&D indiano.

Nokia, che controlla quasi la metà dei 2.5 miliardi del mercato di ricevitori indiano, e i suoi fornitori stanno investendo circa 150 milioni di dollari nell’unità di Chennai, che produce qualche milione di ricevitori al mese e ha già esportato cellulari verso nazioni del Sud-est asiatico come Singapore, Indonesia e Thailandia. Nokia ha inoltre destinato il 30-40% della sua produzione indiana alle esportazioni.

"I mercati in crescita sono qui in India, Medio Oriente e Africa. L’India è strategicamente importante in quanto centro geografico. Per noi il trasporto dall’India è più semplice ed economico che dalla Cina o dall’Europa", dichiara il direttore della divisone indiana di Nokia, Jukka Lehtela. Due dei fornitori di Nokia, Aspocomp Group e Perlos Corp, stanno investendo rispettivamente 70 milioni di dollari e 12 milioni per costituire delle industrie di meccanica in India.

Il complesso sud-coreano LG Electronics Inc, da parte sua, ha un impianto nella città di Pune (India occidentale) che sfornerà 20 milioni di GSM e ricevitori CDMA entro il 2010, la metà di ciò che è destinato alle esportazioni.

Anche il rivale di LG, Samsung Electronics Co.Ltd ha iniziato a produrre ricevitori nel Paese.

Il mercato interno indiano prevede di crescere fino a 5.8 miliardi di dollari entro il 2010, producendo circa 55 milioni quest’anno, +71% rispetto al 2005.

Circa 4-5 milioni di nuovi user stanno arrivando nel mercato ogni mese, attratti dai costi di chiamata più economici al mondo, meno di 2 centesimi di dollaro al minuto.

Gli analisti prevedono che il numero di user arriverà a 278 milioni entro il 2010, dato che i bassi costi attraggono i clienti, dagli attuali 93 milioni (superiore alla popolazione della Germania e del Belgio).

Ylenia Rosati

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