Cina: Gengis Khan e i suoi contributi al Rinascimento europeo

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21 Luglio 2006

PECHINO: Gengis Khan, noto come il brutale e sanguinario creatore di un impero arrivato fino in Asia e Europa, avrebbe anche gettato le fondamenta del Rinascimento europeo.

"E’ stato Gengis Khan ad aver introdotto le tecnologie della carta e della stampa in Europa e ad aver avviato i primi scambi culturali tra Asia ed Europa", sostiene Zhu Yaoting, esperto di storia mongola presso la Beijing Union University e aggiunge "Ha portato quel progresso culturale che ha aiutato gli europei a liberarsi dal ‘peso’ della teologia, in questo senso le sue spedizioni sono servite come catalizzatori per il Rinascimento."

Sono state sempre le spedizioni di Gengis Khan in Europa ad aver riaperto la Via della Seta e spianto la strada allo storico viaggio di Marco Polo in Cina.

Lo scorso mese, i media statali hanno dichiarato che Gengis Khan potrebbe essere considerato addirittura il "fondatore della globalizzazione" per aver formato il più grande impero nella storia. Quest’anno sarà appunto commemorato l’800esimo anniversario della sua unificazione delle tribù mongole e l’inizio del suo impero.

La storia è ancora divisa riguardo l’inizio del Rinascimento e alcuni critici credono che ci siano stati diversi periodi per il Rinascimento in Europa, a partire dal 12esimo secolo, di cui quello italiano, nel 15esimo secolo, è forse il più famoso.

La Cina ha anche rivendicato in passato diverse invenzioni storiche, inclusa quella del calcio e del golf. E alcuni ricercatori cinesi sostengono anche che sia stata la Cina ad aver "scoperto" l’America decenni prima di Cristoforo Colombo.

Ylenia Rosati