Cina, con i nuovi milionari sara’ il primo mercato del lusso

Shanghai – Con l’avvento della nuova classe milionaria cinese, secondo gli esperti del settore, entro i prossimi cinque anni la Cina è destinata a diventare il primo mercato mondiale per i beni di lusso. Lo sviluppo dell’ultimo decennio ha infatti creato una nuova classe di milionari che ha accumulato capitali a fronte degli squilibri tra le aree urbane e rurali, con un divario enorme nella distribuzione del reddito.

I record di crescita del prodotto interno lordo sono paralleli all’aumento dei nuovi ricchi nel paese: circa 350 mila persone dispongono di un patrimonio tra uno e dieci milioni di dollari. Ad oggi, il mercato cinese supera già Stati Uniti ed Europa ed è destinato a ricoprire il ruolo che fino ad ora è stato del Giappone, diventando punto di riferimento per i grandi marchi europei. Conoscono bene queste dinamiche tutti i gruppi della moda e dei prodotti di alta gamma, che prevedono un incremento del 10% nel 2010 per il mercato locale. La capacita’ di acquisto continua a crescere e tutte le grandi firme stanno entrando nel Paese. I brand che fino ad ora hanno conseguito i risultati migliori sono quelli che per primi hanno investito in Cina, con una presenza forte dei propri marchi e con una distribuzione diretta e capillare nei principali centri e nelle città di seconda fascia.

La Repubblica Popolare Cinese, con una crescita del prodotto interno lordo a due cifre, rappresenta la vera occasione per il futuro del mercato del lusso, ma per investire bisogna conoscere il Paese e puntare ad una presenza diretta tramite lo sviluppo di una sistema di retail nelle grandi città. Per poter beneficiare di questa nuova spinta di Pechino, traino dell’economia globale, e’ necessario studiare le specificità del territorio, le criticità del mercato e la complessità dei regolamenti locali. Bisogna essere pronti e avere strategie vincenti, con investimenti diretti nel paese che possano attrarre la nuova classe di milionari cinesi, affiancando lo sviluppo del mercato del lusso locale.

Lorenzo Riccardi – Dottore commercialista, Shanghai
lr@rsa-tax.com – RsA Asia

Lorenzo Riccardi

Informazioni su Lorenzo Riccardi

Insegna fiscalità asiatica presso Shanghai Jiao Tong ed è Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità internazionale all'IBFD di Kuala Lumpur e nel 2016 ha conseguito una borsa di studio per un progetto di dottorato di ricerca sulle economie del Far East presso Shanghai University. E’ segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ stato ammesso come International Associate dell’American CPA Association, membro di Australia CPA, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e gruppi societari, tra cui Giorgio Armani, Trussardi e Pomellato. E' socio dello Studio di consulenza RsA (www.rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board Director della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer cura una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese. Contatti: Website / LinkedIn

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