Cina: Imposta sui redditi delle imprese e tassa sui consumi

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19 Aprile 2006

Il Consiglio di Stato ha emesso recentemente un documento che lascia intendere che alcune leggi fiscali saranno soggette a cambiamenti e sono sull’agenda per il 2006. Tra quelle che attirano la maggiore attenzione ci sono la nuova tassa sui redditi delle societa’, la legge provvisoria sul rimborso delle tasse all’esporatazione e la legge provvisoria sull’imposta di bollo.

In particolare, l’unificazione della nuova imposta sui redditi per le imprese nazionali e le societa’ di investimento internazionali sono state un argomento caro agli investitori stranieri per molti anni.

Questi infatti sono preoccupati dei possibili cambiamenti nella politica degli incentivi e sulla tempistica di tali cambiamenti.

Sulla base del documento emesso dal Consiglio di Stato, la riforma della imposta sui redditi delle societa’ e’ stata classificata come obiettivo primario e questo significa che il completamento e’ atteso entro l’anno.

Da quel che si sa ci sono a lavoro gruppi sotto varie istituzioni, come l’Organo per la gestione delle imposte e il Ministero delle Finanze, che stanno preparando le prime bozze.

Generalmente, prima che la nuova tassa sui redditi delle imprese venga promulgata, la bozza deve passare una serie di revisioni e un processo di approvazione all’interno del Congresso Nazional Popolare, il quale in alcuni casi puo’ delegare l’incarico al suo Comitato permanente. Al riguardo sembrerebbe che il Comitato permanente del Congresso Nazional Popolare avesse inizialmente messo tale lavoro nella propria agenda per il 2006 con la prima revisione attesa intorno ad Agosto.

Se il processo dovesse proseguire speditamente, la prima bozza rivista potrebbe essere pronta per essere discussa dal Congresso Nazional Popolare per Marzo 2007 e poi diventare operativa nel giro di breve tempo. Nel frattempo per cercare di osservare il principio sulla trasparenza dopo l’entrata nel WTO, il Governo Cinese potrebbe concedere alcuni mesi per lasciare capire meglio e interpretare la nuova legge prima che divenga effettivamente operativa.

Inoltre per essere all’altezza dello sviluppo economico e a seguito dei cambi nello stile dei consumi in Cina nonche’ per allineare la politica nazionale relativamente alla protezione dell’ambiente, il Ministero delle Finanze e l’Organo per la gestione delle imposte hanno emesso una circolare per porre dei cambiamenti alle categorie di beni soggetti alla tassa sui consumi. Con effetto dal primo aprile 2006 le seguenti categorie sono soggette pertanto alla tassa sui consumi: palline ed equipaggiamento per il golf, orologi di lusso, yacht, bacchette di legno usa e getta e pavimenti di legno.

Oltre a questi beni, e’ stata creata una categoria per gli olii minerali che include diversi tipi di prodotti derivanti dal petrolio (benzina, diesel, nafta, kerosene per areazione).

Inoltre per quanto riguarda macchine e moto sono stati introdotti dei sottogruppi basati sulla cilindrata del motore. L’effetto e’ quello di ridurre le tasse su macchine e moto di piccola cilindrata e di aumentarle per quelle di cilindrata superiore.

E’ infine stata elimata la categoria dei prodotti per la cura del corpo e per la bellezza il che sembrebbe denotare che tali prodotti siano adesso considerati piu’ come beni di prima necessita’ piuttosto che come beni di lusso. Tali prodotti infatti erano precedentemente inclusi nella catagoria prodotti di lusso e sono stati riclassificati come prodotti cosmetici.

Marco Sartori