Corea del Nord lancia missile in Mar del Giappone

5 Luglio 2006

PYONGYANG: La Corea del Nord ha effettuato il test di lancio di almeno 6 missili nel Mar del Giappone, di cui uno a lunga gittata, un Taepodong-2, che però ha fallito a 42 secondi dal lancio, riferisce il Dipartimento di stato americano.

Sebbene il Pentagono abbia confermato il lancio di 6 missili, le autorità sud-coreane sostengono che la Corea del Nord ne starebbe progettando già degli altri.

John Bolton, ambasciatore americano alle Nazioni Unite sta "consultando urgentemente" altri membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla questione.

Secondo le autorità statunitensi, i nord-coreani avrebbero prima lanciato due missili scudo che sono atterrati nel Mar del Giappone seguiti da un Taepodong-2 che però "non ha completato il volo". Altri tre lanci sono stati riferiti in seguito.

Secondo Stephen Hadley, consigliere per la Sicurezza nazionale americana, il lancio "non costituisce una minaccia per gli Stati Uniti" ma ha aggiunto che i test sono comunque considerati "una chiara provocazione" da parte della Corea del Nord, che pare stia cercando di attirare l’attenzione.

Shinzo Abe, segretario del Governo giapponese, definisce questi test "un grave problema in termini di pace e stabilità."

"I lanci di oggi sono stati compiuti nonostante i ripetuti avvertimenti degli altri Paesi. E’ un problema serio per il mantenimento della pace non solo per il Giappone ma per tutta la comunità internazionale", aggiunge Shinzo.

Mentre 5 dei missili lanciati hanno una capacità stimata di poche centinaia di chilometri, il Taepodong-2 sarebbe un missile multi-livello con una gittata di circa 6mila km, capace di minacciare anche alcuni stati degli Usa.

La scorsa settimana Bush ha messo in guardia da "una dura reazione" qualora la Corea del Nord fosse andata avanti con i test. Il Governo sud-coreano ha convocato un meeting d’urgenza in risposta ai lanci missilistici.

Secondo degli esperti americani, la Corea del Nord "si sarebbe sentita sotto pressione e ignorata negli ultimi mesi poiché l’America si è rifiutata di negoziare le sue richieste riguardo i suoi progetti nucleari. Il lancio potrebbe quindi essere stato un modo per attirare l’attenzione su di sé rompendo la situazione di stallo diplomatico.

L’ultima volta che la Corea del Nord ha testato un missili a lunga gittata risale al 1998, quando lanciò un Taepodong-1 sul Giappone.

Ylenia Rosati

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