Laos e Vietnam verso una maggiore cooperazione economica

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Il Laos è uno dei paesi emergenti dell’Asia orientale. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, il Paese ha lottato per trovare la sua posizione all’interno del panorama politico ed economico internazionale.
Il Governo, dal 2005 ad oggi, ha spinto costantemente verso graduali riforme economiche e commerciali, al fine di liberalizzare i suoi mercati interni. Nel 2011, ha aperto un mercato azionario nella capitale, Vientiane, come timido tentativo di apertura verso il capitalismo.
La crescita economica avviata dal 1990, ha certamente ridotto i livelli di povertà, ma il Laos è ancora fortemente legato agli aiuti ed agli investimenti stranieri, in particolare quelli dal Giappone, dalla Cina e dal Vietnam. E’ proprio con quest’ultimo che il Laos ha siglato a Giugno 2015 l’Ink boarder trade agreement, un accordo bilaterale volto alla maggiore cooperazione economica tra i due Paesi.
Il vice primo ministro Vietnamita Nguyen Xuan Phuc e il Ministro dell’Industria e del Commercio Vu Huy Hoang, hanno partecipato con le rispettive controparti del Laos Somsavat Langsavad e Khemmani Pholsena alla cerimonia riguardante la firma dell’accordo bilaterale tra le parti. Il Vice PM Phuc ha considerato l’accordo come altamente significativo in quanto avrebbe creato una solida base giuridica con il fine di promuovere gli scambi bilaterali, in linea con l’amicizia, da sempre onorata, tra i due Paesi e con obiettivo principale una cooperazione globale. Più in particolare, l’obiettivo è l’aumento del commercio fino a US $ 2 miliardi nel 2015. Secondo il Vice PM Phuc, in questi ultimi anni il commercio di confine tra Vietnam e Laos è cresciuto, con sempre un maggior numero di imprese coinvolte, conseguentemente le richieste di import-export sono considerevolmente aumentate. Le procedure politiche e amministrative sono state nettamente aggiornate e migliorate, così come le infrastrutture lungo il confine. Inoltre gli sforzi per prevenire il contrabbando e il commercio di merci contraffatte hanno prodotto risultati positivi. Il nuovo accordo commerciale di frontiera comprende 23 articoli, che sanciscono l’apertura al commercio di tutti i cancelli del confine di terra. Le aliquote fiscali per l’importazione di prodotti realizzati in Vietnam e Laos, così come i vari prodotti realizzati da investitori vietnamiti in Laos, saranno ridotti a zero. L’accordo disciplina anche i pagamenti per il commercio transfrontaliero, controlla il trasporto di denaro contante tramite cancelli di confine, e gestisce le regole di entrata-uscita per gli esseri umani e i veicoli. Secondo il documento, i Governi del Vietnam e del Laos hanno convenuto di istituire un comitato direttivo congiunto sul commercio e di organizzare una conferenza di cooperazione biennale sullo sviluppo del commercio di frontiera della medesima zona Vietnam-Laos. Il sopra citato accordo ha inoltre  incoraggiato la creazione di un’ associazione imprenditoriale di confine . In questa occasione, per ordine del presidente dello Stato Truong Tan Sang, il Vice PM Phuc ha reso omaggio allo Stato del Laos e ai suoi cittadini per il loro straordinario contributo al consolidamento della valorizzazione della tradizionale amicizia tra i due Paesi.

Lorenzo Riccardi

Informazioni su Lorenzo Riccardi

Insegna fiscalità asiatica presso Shanghai Jiao Tong ed è Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità internazionale all'IBFD di Kuala Lumpur e nel 2016 ha conseguito una borsa di studio per un progetto di dottorato di ricerca sulle economie del Far East presso Shanghai University. E’ segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ stato ammesso come International Associate dell’American CPA Association, membro di Australia CPA, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e gruppi societari, tra cui Giorgio Armani, Trussardi e Pomellato. E' socio dello Studio di consulenza RsA (www.rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board Director della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer cura una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese. Contatti: Website / LinkedIn

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