Invest in Torino: la Regione Piemonte e gli investimenti giapponesi per progetti su energie e tecnologia

TOKYO: Il 29 settembre si è svolto a Tokyo, con seconda tappa a Nagoya ieri, il convegno “Business opportunities in northwest Italy: Piemonte region at the forefront of innovation in the renewable energy, infomobility and nanotech sectors” che ha costituito un ottimo contributo per delineare la situazione commerciale esistente al momento tra Giappone e Piemonte. Tra i vari interventi, è risultato di maggior interesse quello presentato da Federico Zardi, Project Manager per lo sviluppo locale all’interno del programma “Invest in Torino Piemonte” promosso dal Ceipiemonte (Centro Estero per l’Internazionalizzazione). 

 

Il suo contributo, intitolato “Business Opportunities and financial support for Japanese companies in the Renewable energy, Infomobility and Nanotechnology sectors”, verteva appunto sull’argomento principale della conferenza: descrivendo inizialmente la ricchezza di risorse, da quelle economiche a quelle energetiche, che può rendere il Piemonte alquanto importante già soltanto considerando il contesto italiano, s’arrivano poi a dimostrare gli obiettivi futuri e come verranno raggiunti. 

 

Degno di nota è l’accento puntato da Zardi su alcuni progetti specifici: Phylla, elaborata dall’unione tra Centro Ricerche Fiat, Politecnico di Torino, Novamont e Environment Park, è un’automobile elettrica interamente riciclabile, tanto da ridurre il consumo di energia e i costi; Heliplat, altra opera del Politecnico, è un nuovo tipo di UAV (Unmanned Aerial Vehicle) che si caratterizza per la sua autonomia di 4 mesi e per il costo di € 800-1000 ogni ora di volo. 

 

Un punto di forza che viene più e più volte sottolineato è la cooperazione, che copre non solo lo sviluppo concernente i tre settori dell’energia rinnovabile, dell’infomobilità (che testimonia l’alto livello di base nell’utilizzo delle ICT) e delle nanotecnologie, ma rende anche conto del numero di istituzioni che concorrono a creare e finanziare tali programmi.

 

L’aspetto cooperativo si ritrova soprattutto anche al di fuori di questo quadro, in quanto il Piemonte, se già si colloca ai primi posti in Italia nei vari ambiti di ricerca e produzione scientifica, può inoltre vantare un alto grado d’internazionalizzazione con diverse aziende giapponesi.

Si trovano ad esempio nomi come Suzuki o Asics tra i maggiori partners commerciali del Piemonte e questo, come Zardi riporta, non costituirà altro che un volano verso una più ampia apertura al commercio e all’investimento estero.  

 

Matteo Belardinelli

Asian Studies Group

 

 
Paolo Cacciato

Informazioni su Paolo Cacciato

Coordinatore del Business Focus China e Far East e Docente di Marketing Strategy sui Mercati dell'Asia Orientale nei Master in Internazionalizzazione di Impresa del Nuovo Istituto di Business Internazionale di Milano, sinologo e nippologo specializzato in mediazione linguistica e interculturale applicata ai processi di business development. Presidente di Asian Studies Group ©, centro studi specialistico con sedi principali in Milano Roma Padova Torino; dirige in Italia il C.U.P.I. Centro per l'Unione delle Prospettive Internazionali, già consulente d' impresa per diversi gruppi italiani, coordina ADM-EA Consulting, studio specializzato in internazionalizzazione su Cina Giappone e Corea con sede principale a Milano e desk operativi in Kobe, Shanghai, Seoul.

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